Sanità, riunione dei due distretti
Oggi in via Nanni i sindaci si incontrano per discutere come garantire il diritto alla salute in Gallura
OLBIA. La sanità in Gallura ritorna in cima all’agenda della politica. Questa mattina, alle 9,30, i sindaci che appartengono ai due distretti sanitari, di Olbia e Tempio, si incontrano alle 9,30 nella sala consiliare dell’ex provincia, in via Nanni. La conferenza plenaria sarà presieduta dai due presidenti di distretto, il sindaco di Padru Antonio Satta e il primo cittadino di Tempio, Andrea Biancareddu.
Un faccia a faccia che segue di qualche settimana la riunione tra le fasce tricolori con l’assessore regionale alla sanità Luigi Arru a Olbia. Il secondo incontro, programmato a Tempio per il 9 ottobre, è saltato per un impegno istituzionale inderogabile dell’assessore.
Nella riunione di oggi Biancareddu presenterà la controproposta elaborata dai sindaci del distretto di Tempio. «Una proposta che prevede risparmi e sacrifici – ha anticipato Biancareddu –, ma che al tempo stesso garantisce all'alta Gallura un livello ottimale di servizi sanitari ospedalieri. Oltre non si può trattare o derogare». Da settimane si lavora a tracciare una strada comune, che non veda l’alta e la bassa Gallura separate nel rivendicate il diritto alla salute sui tavoli della Regione. Un percorso non sempre facile, ma su cui c’è l’impegno generale. La riforma della rete ospedaliera in Gallura, come spiegato a fine settembre dall’assessore Arru ai sindaci dei due distretti, è ancora in itinere. Il progetto è riformabile, aveva chiarito l’assessore, mettendo in evidenza come non previsto il taglio ma ’incremento dei posti letto e il lavoro in rete con il Mater Olbia». Alta e bassa Gallura rivendicano il diritto del territorio ad avere una sanità di qualità, senza zone di serie A e serie B, che non cancelli le realtà sanitarie di Tempio e La Maddalena.
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