Dal Governo 480mila euro, saranno rifatte le elementari
CALANGIANUS. A giorni si aprirà un cantiere nell’edificio dello scolastico. I 480 mila euro avuti dal governo Renzi per l’edificio delle elementari saranno spesi per rimettere a nuovo il complesso...
CALANGIANUS. A giorni si aprirà un cantiere nell’edificio dello scolastico. I 480 mila euro avuti dal governo Renzi per l’edificio delle elementari saranno spesi per rimettere a nuovo il complesso con il rifacimento del tetto, della facciata, del giardino interno, degli intonaci e con la sistemazione di infissi e di nuovi impianti elettrici. Occhio di riguardo per la palestra da rimettere a nuovo a partire dalla insonorizzazione con tanto di parquet. Sarà un lavoro di qualità, un fiore all’occhiello, la palestra, che sinora ha avuto una grande funzione sociale ospitando varie realtà sportive. Ma, pur essendo al centro del paese, a due passi dal municipio, non ha avuto la valorizzazione che meritava.
La ditta Sa.Gi.Le srl, sede legale a Santa Maria Coghinas, ha vinto l’appalto, e ora ultimato il lungo iter burocratico si partirà con i lavori.
Resta un problema: i ragazzi del elementari dove e come svolgeranno le lezioni?
Prima i lavori erano previsti per giugno, invece, con la burocrazia che ci si ritrova, è già tanto se a ottobre si potrà avviare il tutto.
«Faremo il possibile - dice il delegato comunale alla Pubblica istruzione Ivano Bertolucic – per cercare di ridurre al minimo il disagio per gli alunni e i docenti. Prenderemo contatti con la dirigente per vagliare le varie soluzioni anche perché, con molte aule libere, si possono trovare soluzioni idonee. Non vogliamo però procrastinare ulteriormente i tempi, perché altrimenti subentreranno ulteriori difficoltà. Di certo con un po’ di buona volontà avremo per il prossimo anno un edificio rinnovato al meglio».
«Poiché è intenzione dell’ufficio di presidenza della Regione per il futuro accorpare in unico edificio le classi della scuola media ed elementare - spiega il sindaco Giomartino Loddo - è evidente che, per il decremento demografico che porta pochi alunni, tante aule nei due edifici restano inutilizzate. La Regione mette a nostra disposizione altri 360 mila euro per la struttura, più 10 mila per classe e, essendoci 12 classi, avremo quindi altri 120 mila euro. Così avremo un edificio completamente rinnovato anche come arredo interno e, allo stesso tempo, si potrà dar vita al progetto di unire le due scuole e utilizzare al meglio gli edifici. Nell’edificio della scuola media ospiteremo la scuola civica di musica e la banda musicale». (p.z.)
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