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Obbligo di dimora per il “coltivatore”

Obbligo di dimora per il “coltivatore”

OLBIA. Andrea Isoni, 47 anni di Olbia, l’uomo arrestato venerdì scorso nelle campagne di Telti per per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio, furto aggravato di energia elettrica e detenzione...

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OLBIA. Andrea Isoni, 47 anni di Olbia, l’uomo arrestato venerdì scorso nelle campagne di Telti per per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio, furto aggravato di energia elettrica e detenzione abusiva di armi da sparo è stato scarcerato dal gip Vincenzo Cristiano.

L’operaio è stato confinato in casa con obbligo di dimora nelle ore notturne (dalle 20 della sera alle sette del mattino) mentre la sua vicenda processuale verrà discussa tra breve. Andrea Isoni era stato arrestato dai carabinieri in un casolare lo scorso fine settimana dove custodiva un piccolo tesoro in sostanze stupefacenti: 75 chili di piante di Cannabis ancora da trattare, 5 chili di Marijuana, erba pronta per essere smerciata, e inoltre venne trovato in possesso di una carabina calibro 22 e diverse cartucce. L’operazione antidroga condotta dai carabinieri del reparto territoriale di Olbia aveva portato alla scoperta di una piantagione di Cannabis in una zona boscosa e impervia delle campagne di Telti. All’ingresso della campagna era stato sistemato un faro e una telecamera a circuito chiuso, alimentato da energia elettrica prelevata dalla linea di bassa tensione dell’Enel. Andrea Isoni (assistito dall’avvocato Michele Ponsano) aveva tentato la fuga ma era stato bloccato dai militari che avevano circondato la zona.

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