Olbia, sbarca con armi all'Isola Bianca: arrestato un campano
Un controllo della guardia di finanza consente di trovare sull'auto dell'uomo due pistole, una divisa di vigilante e l'attrezzatura per compiere sequestri e rapine
OLBIA. Viaggiava sulla nave armato di tutto punto. Un cinquantenne campano, Giuseppe Nappo, è stato arrestato nel porto Isola Bianca di Olbia dopo lo sbarco dal traghetto proveniente da Civitavecchia. A bordo della sua Citroen Xara la guardia di finanza ha trovato pistole e munizioni in quantità, della divisa da vigilantes di un istituto di sicurezza sardo e di tutto l'occorrente per compiere attentati, sequestri di persona e rapine: passamontagna, cappucci, diversi attrezzi utili per scassinare porte e legacci in plastica, le fascette utilizzate per bloccare gli ostaggi.
L'uomo, un disoccupato originario di Ottaviano, il paese dell'entroterra napoletano noto qualche decennio fa per essere centro operativo della camorra di Cutolo, è stato immediatamente arrestato e si è chiuso nel mutismo più totale. L'arresto ha fatto scattare l'allarme: su disposizione del capo della procura della Repubblica di Tempio, Domenico Fiordalisi, e del sostituto procuratore Ginevra Grilletti è stata avviata dai nuclei investigativi della guardia di finanza di di Napoli, Olbia e di Roma una raffica di perquisizioni domiciliari il cui esito non è ancora noto.
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