Sfilano i comitati per lo scambio di bandiere
La tradizionale staffetta durante la messa: entrano in campo le classi 1967 e 1971
TEMPIO. Si è svolto sabato, in una cattedrale gremita dai fidali delle diverse classi coinvolte e da tanta gente, il consueto rituale del “Passaggio delle bandiere” tra i presidenti delle classi 66 e 70, impegnate nell’organizzazione della festa patronale di San Paolo e Buon Cammino e di Sant’ Isidoro Agricoltore, e quelli del 67 e 71. Nel corso della santa messa officiata dal parroco Don Antonio Tamponi e alla presenza del sindaco (e fidali del 66) Andrea Biancareddu, la staffetta che segna simbolicamente la conclusione del mandato delle classi uscenti e l’inizio di quelle entranti, è così passata dalle mani di Giuseppe Serra, presidente del 66 a quelle di Giuseppe Cossu del 67 per quanto concerne Sant’Isidoro e da quelle di Massimiliano Pirrigheddu e Marilena Pattittoni, presidente e vice della classe 70 a quelle di Carmelo Mammola, alla guida del 71, e del vice presidente Manuel Marotto per la festa patronale.
Per un intero anno le due classi dovranno impegnarsi per reperire i fondi necessari alla realizzazione delle rispettive feste, in calendario l’ultimo fine settimana di agosto e il primo di settembre, organizzando sagre e manifestazioni di vario genere. Quella delle classi è ormai diventata una tradizione sia per i fidali, che dopo tanti anni, se non addirittura dai tempi della scuola, si ritrovano a lavorare insieme e a mettersi in gioco per un fine comune, che per la città grazie a loro animata da una pluralità di eventi. Dopo la cerimonia, il lungo corteo ha raggiunto, attraverso le vie del centro storico, i locali dell’ufficio turistico, dove le classi entranti hanno offerto un ricco rinfresco a tutti i presenti. A loro l’augurio di un anno di produttivo lavoro e di grandi soddisfazioni. (v. ca.)
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