Olbia, nei primi otto mesi il turismo cresce del 17%
Secondo i dati del Sistema informativo della Regione il numero di vacanzieri in strutture ufficiali prosegue nel trend positivo cominciato nel 2014
OLBIA. Otto mesi da principessa del turismo. Non più solo una valutazione a occhiometro o a sensazione. Il Comune mostra i numeri ufficiali del Sired, il sistema informativo di raccolta ed elaborazione della Regione Sardegna. Il cervellone cagliaritano fornisce i dati di arrivi e presenze delle strutture ricettive regolari. Alberghi, B&b, affittacamere, campeggi. Il trend generale è di crescita rispetto allo stesso periodo del 2014.
Arrivi e presenze. Dal pirmo gennaio 2015 al 31 agosto, gli arrivi sono stati +10,5, +9% le presenze. Solo il mercato straniero è aumentato del 17%. "Già da questi dati provvisori dei primi otto mesi si conferma il trend positivo già osservato nel 2014 - commenta l'assessore al Turismo, Marco Vargiu -. Ormai già da 3 anni arrivi e presenze sono in crescita costante, molto vicini o addirittura superiori alla doppia cifra percentuale. Ovviamente parliamo di numeri che sono stati comunicati dalle strutture ricettive ufficiali alla Regione, non crocieristici. È legittimo supporre che ci siano tanti arrivi e presenze sommersi. Personalmente credo che anche questi numeri siano in aumento, soprattutto per la presenza dei nuovi strumenti di promozione e comunicazione che permettono di affittare con più facilità seconde case, camere e appartamenti".
Più stranieri. Gli arrivi e le presenze straniere superano e staccano decisamente quelli italiani. Gli arrivi stranieri pesano per il 52% sul totale; le presenze il 54%. "Un distacco ben significativo se si nota che le presenze di turisti provenienti dalla Sardegna pesano per l’8,84% - aggiunge Vargiu -. Praticamente, se non consideriamo il fenomeno del turismo regionale, gli stranieri valgono il 54%, gli italiani extraregionali circa il 37%".
Vacanza flash. La durata media del soggiorno in questi primi 8 mesi è stata di 3,52 notti. "Eliminando il fenomeno del turismo regionale, in buona parte dovuto ad esigenze non vacanziere - conclude Vargiu -, la durata sale a circa 4 notti. 3".
Tedeschi sempre primi. Il paese straniero con più presenze a Olbia è la Germania, seguita da Francia e Spagna. Questi gli aumenti: Regno Unito +31,38%; Olanda +72%; Germania +11%; Spagna +12%; Svizzera +29%, Stati Uniti +49%, Svezia +31%. La Puglia è la regione italiana che ha fatto segnare il maggior incremento percentuale di presenze: +16,23%.
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