Sanzioni sino a 2.000 euro, ma si rischia la chiusura per tre mesi
Il decreto legge 158 del 2012 denominato “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute” parla chiaro: a partire dal gennaio 2013...
Il decreto legge 158 del 2012 denominato “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute” parla chiaro: a partire dal gennaio 2013 coloro che vendono prodotti del tabacco hanno l'obbligo di chiedere all'acquirente, all'atto dell'acquisto (tranne nei casi in cui la maggiore età dell'acquirente sia manifesta) l'esibizione di un documento di identità. Inoltre, lo stesso decreto legge ha sancito che: "si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.000 euro a chiunque vende o somministra i prodotti del tabacco ai minori di diciotto anni . Se il fatto è commesso più di una volta si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.000 euro e la sospensione, per tre mesi, della licenza all'esercizio dell'attività di vendita". Qualora la vendita di tabacchi venisse effettuata a minori di 14 anni la responsabilità diventerebbe anche di natura penale.
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