La Nuova Sardegna

Olbia

Tempio Libera attacca il sindaco: «Nessun controllo su Abbanoa»

di Angelo Mavuli
Tempio Libera attacca il sindaco: «Nessun controllo su Abbanoa»

Il gruppo di minoranza coinvolge Biancareddu nel caso della nuova interruzione del servizio idrico Il primo cittadino: «Evidentemente non sanno cosa dicono, ho inviato all’ente una dura diffida»

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Mentre la situazione idrica va normalizzandosi, dopo l’interruzione del servizio di martedì e mercoledì, in città il gruppo consiliare Tempio Libera, accusa Biancareddu di non avere rapporti con gli enti. «La minoranza consiliare, relativamente alla recente sospensione del servizio idrico – si legge nel comunicato –, lamenta il grave disagio in cui versa la città in seguito a ciò. Tale lamentela e rimostranza viene rivolta al sindaco, il quale, per l'ennesima volta, dice testualmente il comunicato, ha dimostrato la sua "estraneità" agli enti ed alle istituzioni che governano la nostra Regione».

Il comunicato rammenta anche che dopo una precedente sospensione del servizio, il 7 luglio scorso, il sindaco aveva detto di avere, a gran voce e con atti scritti, chiesto al detto Ente di voler essere avvisato con grande anticipo nel caso di nuove interruzioni. «Purtroppo per i cittadini però, come si può osservare, Abbanoa ha ignorato quella richiesta e  solo dopo due giorni dal guasto, esattamente martedì mattina, ha comunicato con un fax, che la città sarebbe stata senza servizio».

Il comunicato dopo avere sottolineato che tutto ciò non può essere tollerato da nessuno, né tanto meno dal sindaco di Tempio, prosegue affermando che «quanto accaduto è responsabilità del sindaco Biancareddu estraneo ai fatti ed alla realtà e con una giunta incapace di attivarsi – si legge ancora nel comunicato – per realizzare le questioni davvero importanti e che sta perdendo spazio e valore nel territorio».

«Evidentemente – risponde prontamente Andrea Biancareddu –, Tempio Libera, priva di idee e proposte, incapace di costruire la benché minima azione di governo è anche in crisi di visibilità. Prima di emanare un comunicato avrebbe dovuto conoscere la realtà e la tempistica degli eventi. Avrebbe così evitato l’ennesima brutta figura».

Il sindaco Biancareddu a testimonianza della tempestività degli interventi fa un elenco dettagliato, con orari e tempi, di tutte le azioni messe in essere con estrema tempestività. «Aggiungo anche – dice il primo cittadino di Tempio – che sempre martedì mattina con una Pec ed un fax, ho diffidato Abbanoa, lamentando energicamente, per la seconda volta, la non tempestiva comunicazione e di ritenerla responsabile di eventuali danni derivanti dall’evento. Inviterei Tempio Libera, conclude Biancareddu ad amministrare Tempio, nel ruolo che la città ha decretato con il voto. Con intelligenza e non con la bile che oltretutto, come il fumo, nuoce alla salute».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative