Picchia l’assistente sociale: denunciato
Calangianus, l’aggressore sarebbe un uomo di 42 anni che non avrebbe ricevuto un sussidio. Indagano i carabinieri
CALANGIANUS. Una assistente sociale del comune di Calangianus sarebbe stata aggredita e colpita nel suo ufficio da un 44 enne che si era recato da lei per chiedere notizie di una sua pratica di assistenza. La donna, molto stimata in paese non solo per l’alta professionalità ma anche per l’attenzione con la quale segue ogni singolo caso, sarebbe stata soccorsa dagli stessi impiegati comunali e da uomini della polizia locale
. Successivamente, alla donna, sarebbero stati assegnati dal medico venti giorni di cure. Sull’episodio vi è il più stretto riserbo dei carabinieri della stazione di Calangianus e anche il comandate della compagnia di Tempio, Giovanni Bartolacci si mantiene sulla stessa linea, limitandosi ad affermare che “sono in corso accertamenti delicati”. Nel caso i militari fossero intervenuti nell’imminenza del fatto, precisa ancora l’ufficiale quasi a voler smentire l’arrivo sul posto nell’imminenza del fatto, appunto, il soggetto sarebbe stato arrestato in flagranza di reato. L’uomo, che vive, «in condizioni di estremo disagio e sicuramente con vari problemi» (come lo stesso sindaco Giomartino Loddo spiega), stando alle indiscrezioni, si sarebbe presentato in ufficio chiedendo notizia di una pratica. La donna potrebbe a questo punto avere dato spiegazioni non soddisfacenti, scatenando la reazione dell’uomo che, dopo averla spintonata contro una porta, l’avrebbe colpita con dei calci.
Secondo alcune ipotesi, l’aggressore potrebbe avere chiesto notizie di un mandato di pagamento a suo favore non ancora emesso. Il sindaco di Calangianus, Giomartino Loddo, dopo avere con forza condannato la violenza, esprime piena solidarietà alla donna augurandole una pronta ripresa.
«La mia condanna su quanto è accaduto - dice Loddo - è totale. Mai in nessuna occasione è giustificabile un gesto di violenza in nessun luogo ed in nessun contesto. Tantomeno è tollerabile quando è rivolto contro chi sta facendo esclusivamente il proprio dovere come nel caso della signora. Mi auguro che si faccia luce sull’episodio».
Loddo, al di là del brutto episodio, esprime anche la propria preoccupazione per le difficoltà economiche che assillano ancora la comunità ma al tempo stesso lancia un messaggio di speranza: «Rispetto ad alcuni mesi fa, qualcosa in meglio sta cambiando».
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