L’ex ferrovia illuminata per i disabili
«Nella tratto della ex ferrovia Calangianus- Monti voglio vedere anche i disabili .Quei bei siti naturalistici ai piedi del Limbara fra querce, sughere e ginepri sono anche per loro». Il sindaco...
«Nella tratto della ex ferrovia Calangianus- Monti voglio vedere anche i disabili .Quei bei siti naturalistici ai piedi del Limbara fra querce, sughere e ginepri sono anche per loro». Il sindaco Giomartino Loddo, appena (il prossimo febbraio) si ultimerà il progetto di illuminazione a led anche di alcuni chilometri dell’ ex ferrovia, ha un’ideao ambiziosa: « Grazie all’ingegner Roberto Tusacciu si stanno intensificando i contatti con il comune di Monti perche nei 33 km della ex ferrovia possa crearsi qualcosa di innovativo e socialmente rilevante . Se anche nel tratto in partenza da Monti si potrà aver un tratto illuminato di ex ferrovia, si può lavorare per un percorso per disabili che potranno ammirare lo splendido scenario ai margini di un percorso che si snoda per i boschi, goduto sinora da escursionisti e cicloturisti specialmente dalla primavera all’autunno. Realizzate le infrastrutture - prosegue Loddo- abbiamo intercettato, a partire da quello dell’illuminazione, un progetto europeo di mobilità che mette in contatto comuni diversi. Possiamo a costo zero creare percorsi di mobilità per disabili, con fondi specifici, fornendo a seconda delle tipologie della disabilità, biciclette, tricicli e, carrozzine elettriche per fruire del tracciato. E poiché i 33 chilometri della ex ferrovia si prestano per la minima pendenza si può ipotizzare un percorso fruibile dai disabili fra i più lunghi d’Europa e che può offrire varie alternative per il futuro». (p.z.)
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