Anche i giovani ricordano i caduti della Grande Guerra
D’AGULTU. La ricorrenza dello scoppio della grande guerra sarà celebrata in molte piazze in occasione del 4 novembre. Sarà così anche a Trinità, dove l’associazione culturale intitolata alla figura...
D’AGULTU. La ricorrenza dello scoppio della grande guerra sarà celebrata in molte piazze in occasione del 4 novembre. Sarà così anche a Trinità, dove l’associazione culturale intitolata alla figura dell’ingegnere Agostino Muretti sta preparando una serie di iniziative per onorare la ricorrenza nel migliore dei modi.
Si tratta, in effetti, di una delle diverse iniziative promosse dall’associazione per ricordare il centenario della prima guerra mondiale. Il ricordo, secondo un cliché tipico di queste ricorrenze, si concretizzerà in una cerimonia commemorativa in onore dei caduti del conflitto del 15-18. «Ormai scomparsi tutti i rappresentanti dell’Associazione Combattenti - dichiara Giulia Erriu, presidente dell’associazione Agostino Muretti – abbiamo pensato fosse doveroso prendere l’iniziativa di ricordare i caduti che col loro sacrificio hanno costruito la storia del nostro Paese diffondendo ideali di pace tra le nuove generazioni. È per questo motivo che abbiamo ritenuto opportuno coinvolgere e invitare alla cerimonia la scuola, la popolazione e le autorità del territorio».
La cerimonia si terrà alle 10 proprio in piazza 4 novembre, nell’antica chiesa della Ss. Trinità, davanti al monumento dei caduti. Sono previsti gli interventi di Giulia Erriu e delle autorità presenti. Un piccolo reading tematico, con la lettura di testi e poesie, impegnerà i bambini delle scuole.
Il programma prevede anche la celebrazione di una messa e la deposizione di una corona d’alloro alla base del monumento. Tutto secondo un programma già predefinito che vede l’associazione “Muretti” impegnata in una serie di progetti che hanno a che fare con l’analisi del tema della guerra. In quest’ottica va infatti considerata la mostra estiva dedicata al reportage che ha immortalato Picasso nei lavori preparatori di Guernica, il grande capolavoro dell’artista andaluso che denunciò al mondo la brutalità della guerra civile e l’oscenità di tutte le guerre. (g.pu.)
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