Colazioni speciali tra letture e poesie
Successo del Reader’s Corner organizzato nei bar della città dagli studenti del liceo De Andrè
TEMPIO. Liriche colazioni. Potrebbe essere definito così il gradevolissimo effetto del Readers’ Corner che, in occasione della manifestazione nazionale “Libriamoci 2015”, gli studenti del Liceo “De André” hanno organizzato in diversi locali della città.
Letture di brani di prosa, di romanzi più o meno celebri, e poesie per indorare la pillola di giornate non sempre facili che, grazie ad una buona colazione e a un po’ di buona letteratura, potrebbero nascere sotto un segno più incoraggiante. L'evento è stato la declinazione tutta tempiese di una manifestazione promossa da Miur e Cepell a favore della lettura nelle scuole. Mentre lo scorso anno gli studenti dell’Artistico "De Andrè" avevano inscenato performance letterarie in spazi aperti del centro storico di Tempio, quest'anno, seguendo un diverso canovaccio organizzativo, hanno operato all’interno di alcuni locali del centro (Piazza Italia, Living, Sporting, Museum e Friends). Gli studenti-attori hanno interpretato poesie di Neruda, Merini, Prevert e Masters, canti degli Indiani d'America e racconti di Deledda, Jansen, Hesse, spaziando tra una grande varietà di generi, stili e registri. La reazione dei clienti è stata diversa da locale a locale. C’è stato chi non ha voluto perdere una parola della performance degli studenti e chi, tutto preso dal sapore della brioche o dai ritmi incalzanti di una dura giornata di lavoro che dà poco tempo a distrazioni estetiche di prima mattina, ha mostrato meno attenzione e più indifferenza. Ci sono stati gestori che hanno consentito ai ragazzi di fare le loro letture dal bancone del bar, offrendo agli studenti e agli avventori una prospettiva molto particolare. È quanto è accaduto, ad esempio, al Museum di piazza Gallura. Le letture sono state accompagnate da musiche e arrangiamenti eseguiti dal vivo da altri studenti musicisti. Chitarre, percussioni, flauti hanno seguito e sostenuto la ritmicità più varia dei versi poetici e i toni vibranti dei loro esecutori. Come ha sottilmente dichiarato uno dei presenti, «per gli studenti, spazi noti e frequentati, diventati scenario delle loro letture, sono apparsi nuovi e insoliti, mentre per gli avventori il caffè di tutte le mattine ha preso un sapore diverso dal solito e forse un po' speciale». (g.pu.)
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