La Nuova Sardegna

Olbia

Per l’omaggio ai defunti cimiteri ordinati e puliti

di Dario Budroni
Per l’omaggio ai defunti cimiteri ordinati e puliti

Primi importanti effetti della revisione della convenzione fra Asco e Comune L’assessore Bacciu: «Dimezzati i costi per le tombe. Ora il tempio crematorio»

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OLBIA. Il silenzioso viavai è cominciato di buon mattino. E lentamente è proseguito fino alla chiusura dei cancelli. Gli olbiesi hanno approfittato del ponte di Ognissanti per portare un fiore davanti alla tomba dei propri cari. Ma è stata la giornata di ieri a far registrare come sempre una maggiore affluenza. Migliaia di persone di tutte le età, dagli anziani ai bambini, assistiti dal bel tempo, hanno invaso i viottoli dei cimiteri per una preghiera davanti alle lapidi. Soprattutto nei due camposanti cittadini: quello storico di via Roma e quello nuovo di Su Lizzu. Affluenza anche nei piccoli cimiteri delle frazioni olbiesi.

Più decoro. I cimiteri sono apparsi puliti e ordinati. Il verde più curato, le strutture molto meno decadenti di un tempo e i cancelli aperti dalla mattina alla sera senza interruzioni. Sono comparsi anche dei palloncini bianchi sulle tombe dei bambini, in una piccola porzione del cimitero di via Roma. L’Asco, l’azienda dei servizi cimiteriali di Olbia, dopo la revisione della convenzione con il Comune, sta infatti portando avanti un importante programma di manutenzione per un totale di 310mila euro in due anni. Interventi che stanno interessando i due cimiteri cittadini ma anche quelli delle frazioni. «I cimiteri meritavano sicuramente un maggior decoro – spiega Davide Bacciu, assessore ai Lavori pubblici -. E la revisione della convenzione sta dando i suoi frutti. Devo ringraziare l’amministratore dell’Asco, Paolo Zanghieri, una persona molto disponibile e sicuramente un buon interlocutore. Gli interventi sono diversi. In quello di Su Lizzu, per esempio, ci sono nuovi camminamenti e più verde. Ma gli operai hanno lavorato anche dare dignità alle tombe abbandonate».

Il tempio crematorio. È praticamente ultimato e si trova nel cimitero di Su Lizzu. Presto entrerà in funzione. «Stiamo solo aspettando una conferenza di servizi e altri adempimenti burocratici – continua Davide Bacciu -. Sarà il terzo tempio crematorio in Sardegna. Una opera molto importante, visto che le richieste sono ormai in aumento».

Costi dimezzati. Davide Bacciu parla pure di un risultato portato a casa già qualche anno fa. «Siamo anche riusciti a dimezzare i costi delle tombe – continua l’assessore ai Lavori pubblici -. Prima una tomba di famiglia con otto loculi costava per esempio anche 48mila euro. Adesso la metà. I loculi singoli, invece, un tempo si pagavano anche 4mila euro, oggi invece 2mila circa. Questo è sicuramente un ottimo risultato».

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