Tempio, guardia penitenziaria massacrata di botte
L'aggressione in piena notte a poche centinaia di metri dal penitenziario di Nuchis: giallo sul movente
TEMPIO. Misteriosa, inquietante e violentissima aggressione, nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 novembre, ai danni di un assistente della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di massima sicurezza di Nuchis. L'uomo, Gian Piero Trogu, un agente originario di Loceri, è stato massacrato di botte da tre sconosciuti, uno dei quali lo ha aggredito con una sbarra di ferro che gli ha procurato gravissime lesioni al volto, con la perdita di diversi denti, alla testa e la frattura di alcune costole.
La guardia carceraria si trova ora ricoverata, con prognosi riservata, nel reparto chirurgico dell'ospedale civile di Tempio. Aperta un'inchiesta da parte della Procura.
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