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il caso

Nasce il Movimento cittadino: riattivati i contatori dell’acqua

Nasce il Movimento cittadino: riattivati i contatori dell’acqua

OLBIA. Un vero e proprio blitz anti Abbanoa quello effettuato dal neonato Movimento cittadino di Olbia, affiliato all’associazione Abbadorzu di Ittiri. Il gruppo di cittadini prima ha rivendicato l’az...

07 novembre 2015
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OLBIA. Un vero e proprio blitz anti Abbanoa quello effettuato dal neonato Movimento cittadino di Olbia, affiliato all’associazione Abbadorzu di Ittiri. Il gruppo di cittadini prima ha rivendicato l’azione con una lettera protocollata all’attenzione del sindaco Gianni Giovannelli e poi, attraverso la donazione di un cittadino sostenitore, ha comprato 5 contatori da installare in altrettante case a cui Abbanoa ha praticato lo slaccio.

Il movimento è entrato in azione per la prima volta nei giorni scorsi. L’obiettivo: restituire l’acqua a Giuseppina Carta, 87 anni, che abita nelle case popolari di via Della Giara. Il suo debito con Abbanoa supera i 4 mila euro e con la sua pensione è impossibilitata pagare. Nella sua casa, priva di riscaldamento, sono ancora presenti i segni dell’alluvione del 2013. Nei prossimi giorni il Movimento cittadino restituirà i contatori ad altre 4 famiglie, 3 a Olbia (in via Volterra, in via Modena e ancorain via Della Giara) e una a Telti. «Con questa azione – si legge nella lettera inviata dal Movimento al sindaco Giovannelli – non riteniamo di andare contro i regolamenti in quanto abbiamo tutte le intenzioni di pagare un giusto prezzo per un servizio che dovrebbe essere quanto meno corretto. L’acqua è un bene primario ma Abbanoa ha provveduto a rimuovere i contatori senza prendere in considerazione le situazioni e i problemi dei nuclei familiari ove sono presenti invalidi, anziani, e minori».

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