“La Jura” di Gabriel in scena, 55 anni dopo
TEMPIO. Mancano pochi giorni ormai per quello che molti considerano in Gallura l’evento culturale dell’anno. Il 20 novembre, grazie a un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, dopo tanti...
TEMPIO. Mancano pochi giorni ormai per quello che molti considerano in Gallura l’evento culturale dell’anno. Il 20 novembre, grazie a un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, dopo tanti anni di attesa, verrà finalmente rappresentata l’opera musicale più conosciuta del compositore e musicologo tempiese Gavino Gabriel. Si tratterà, per essere più precisi, della prima esecuzione assoluta dell'ultima versione della partitura risalente al 1959, vale a dire a più di 55 anni fa. A rendere ancor più significativo l’evento e ad alimentare l’attesa del grande evento soprattutto in città contribuiscono altri due fattori straordinari: il coinvolgimento nel cast del Coro a tàsgia dell'Accademia Popolare Gallurese “Gavino Gabriel” e la diretta televisiva dello spettacolo, in programma per il 25 novembre, sul canale Radio 3 della Rai. In questo modo, anche chi non potrà seguire dal vivo una delle tante rappresentazioni dell’opera in programma a Cagliari dal 20 al 29 novembre, potrà non mancare all’appuntamento con il ritorno di Gabriel sulle scene che contano.
Di tutto rispetto è l’ensemble di artisti e musicisti che, sotto la regia di Cristian Taraborelli (che si occuperà anche delle scene e dei costumi), darà corpo alla Jura. Composta da un giovanissimo Gabriel (aveva superato da poco i trent’anni), “La Jura” è stataeseguita a Cagliari nel 1928 sotto la direzione di Gino Boero, per poi venire rappresentata al Teatro San Carlo a Napoli. Tra le due rappresentazioni passarono trent’anni. Un vero paradosso se si considera il successo riscosso allora dall’opera. Più anni separano però l’ultima rappresentazione da quella in programma il prossimo 20 novembre a Cagliari. Dati che non fanno altro che aumentare l’attesa e far crescere le aspettative generali. In poco più di una settimana, dal 20 al 29 novembre, l’Ente Lirico ha programmato ben nove spettacoli, tre dei quali, con un cast differenziato, riservati alle scuole. Un’opportunità che gli studenti delle scuole galluresi non potranno purtroppo avere, sempre che non si organizzino comitive per il capoluogo regionale o non si organizzino rappresentazioni in città. Se si presentasse, sarebbe un’occasione da cogliere al volo. A beneficiarne, a quel punto, non sarebbero solo gli studenti della città, e Gabriel, finalmente, sarebbe profeta nella sua piccola patria. (g.pu.)
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