Commozione alla cerimonia per i caduti di Nassiriya
LA MADDALENA. Commozione e dolore che si rinnovano per il tredicesimo anno. Si è svolta la cerimonia che ricorda l'attentato di Nassiriya. In quell’occasione i carabinieri italiani in missione di...
LA MADDALENA. Commozione e dolore che si rinnovano per il tredicesimo anno. Si è svolta la cerimonia che ricorda l'attentato di Nassiriya. In quell’occasione i carabinieri italiani in missione di pace per difendere i più deboli in nome dell’Italia morirono a causa di un attentato. Un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti alla base italiana dei Carabinieri. Per questo 12esimo anniversario l'amministrazione comunale, la Marina militare e il comando dei carabinieri lo hanno voluto ricordare con una semplice cerimonia, deponendo dei mazzi di fiori sotto il cippo dei caduti fatto erigere dopo quel gravissimo episodio. Il comandante della scuola sottufficiali Roberto Fazio, il sindaco Luca Montella e il comandante della stazione dei carabinieri Agostino Careddu , i rappresentanti dell'arma e quelle combattentistiche, dopo la benedizione di Don Domenico Degortes e la deposizione di fiori, hanno sostato di fronte al cippo dei caduti mentre la tromba di Paolo Loi intonava il silenzio.
Prima del termine della cerimonia il sindaco Montella ha preso la parola, ringraziando i presenti e ricordando il sacrificio dei giovani carabinieri. Parole semplici per rendere immortale il sacrificio dei militari di Nassiriya, simbolo di tutti i militari che in nome della patria, in ogni parte del mondo sono impegnati nel portare la pace e aiuto alle popolazioni più sofferenti, stremate dalle guerre e dalla fame.
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