La Nuova Sardegna

Olbia

Rifiuti, il trasporto a Olbia pagato 2 volte dal Comune

di Walkiria Baldinelli

Arzachena, l’ente chiede al Cipnes la restituzione di 1 milione e mezzo di euro Secondo l’amministrazione il costo del conferimento viene già saldato al Cosir

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ARZACHENA. Il Comune presenta il conto al Cipnes. Vuole indietro il milione e 500mila euro che ha sborsato negli ultimi otto anni per il trasporto dei rifiuti dalla discarica di Surrau a quella di Spiritu Santu a Olbia. L’ente ritiene che il pagamento di quel servizio è già compreso nel contratto d’appalto stipulato con il consorzio Cosir, che in città gestisce il servizio di nettezza urbana. Dal 2008 a oggi il Comune ha saldato le fatture al Consorzio industriale senza accorgersi – sino a qualche mese fa – che tra i costi per lo smaltimento dei rifiuti figurava anche quello per il trasporto dell’umido e dell’indifferenziato.

Se il milione e mezzo di euro dovesse rientrare nelle casse comunali, l'amministrazione è intenzionata a restituire la cifra intera ai cittadini, ipotizzando una diminuzione delle tariffe della Tari. Questo il buon proposito. Perchè tra Comune e Cipnes c’è un lungo e tempestoso passato di casue giudiziarie.

Negli ultimi quattro mesi l’appalto firmato dal Cosir era finito sotto la lente di ingrandimento dell'ufficio Ambiente. Fatta la scoperta, il dirigente Antonio Maria Era e la responsabile del settore, Paola Madau, hanno avviato un accertamento per recuperare le somme corrisposte. Due mesi fa, verificate le clausole contrattuali, il Comune aveva ordinato alla società Cosir di trasportare a proprie spese il rifiuto indifferenziato nella discarica di Spiritu Santu. «La stazione di Surrau è solo una struttura di trasferimento dei rifiuti per ottimizzare i trasporti, non il centro di destinazione finale – sottolineano il dirigente e la responsabile dell'ufficio Ambiente –. Dalle verifiche effettuate risulta che da giugno 2008 il Comune ha pagato al Cipnes un servizio non dovuto per quasi un milione e mezzo di euro. Era già inserito tra i costi di smaltimento».

Lo stesso Consorzio industriale, sollecitato dall'amministrazione Ragnedda, con una nota del 2 settembre 2015 comunicava che avrebbe «provveduto a deviare i mezzi della Cosir, con il secco residuo per conto del Comune, dalla stazione di Surrau direttamente nel complesso di Spiritu Santu, di fatto interrompendo il servizio di trasporto dei rifiuti indifferenziati con propri mezzi». Cosir, precedentemente, aveva precisato che «sin dal primo gennaio 2007, data di avvio del servizio, la società ha sempre conferito il rifiuto secco nell'impianto di Surrau». Dal canto suo il Comune nel 2008 aveva già chiarito che i costi erano tutti a carico del gestore del servizio. Gli accertamenti sul regolare svolgimento della raccolta dei rifiuti erano emersi nella fase di redazione del nuovo bando comunale per l'affidamento del servizio. Per partecipare c’è tempo fino a lunedì.

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