La Nuova Sardegna

Olbia

Fiorisce in via Petta il “Parco dei Giusti” Al lavoro gli scolari

di Dario Budroni

Il Comune ha dedicato l’area a Girolamo e Bianca Sotgiu Ieri la cerimonia inaugurale: piantati i primi 250 alberelli

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OLBIA. Ignorano vento e nuvoloni. Si armano di zappe e scarponi e piantano un pezzo di futuro in zona San Nicola. In una area standard di via Petta sta infatti nascendo un giardino grande e rigoglioso. Il Comune ha deciso di chiamarlo «Parco dei Giusti tra le nazioni». Una dedica speciale a Girolamo Sotgiu, storico e politico olbiese, e a sua moglie Bianca. I due, infatti, sono stati appena nominati Giusti dall’istituto Yad Vashem di Gerusalemme per aver salvato numerosi ebrei, nell’isola di Rodi, dalla deportazione dei lager nazisti.

La carica dei 500. Il parco nasce nell’ambito della Giornata nazionale dell’albero: in tutto saranno piantati 500 alberi, uno per ogni bimbo nato in città nel 2014. Ieri mattina numerosi cittadini, nonostante il maltempo, sono accorsi per interrare i primi 250 alberelli. A curare il progetto l’assessorato all’Ambiente, guidato da Giovanna Spano, in sintonia con Ente foreste, coop Alea, coordinamento dei comitati di quartiere e Tecnoverde. Venerdì, sempre per la Giornata dell’albero, al cinema è andata in scena la rappresentazione «Alberi e sogni».

Il nuovo parco. Ieri il primo passo. Più avanti saranno creati anche viottoli e piazzette, come progettato dalla geometra Enrica Brianda dell’Ente foreste. Un lavoro quasi a costo zero e che si basa su una solida collaborazione tra enti e volontari. Ieri in via Petta anche le mamme e i papà insieme ai loro bambini nati nel 2014. Tutti hanno ricevuto in cambio un certificato-ricordo. «È importante lavorare dal basso e coinvolgere i cittadini – spiega Giovanna Spano -. Molti genitori hanno portato i loro bambini. E non solo quelli nati nel 2014». Tra i tanti anche Samuel Fronteddu, la sua compagna Hanna e la piccola Sophia. «È una bella iniziativa – dice lui –. Ci hanno avvisato all’asilo. E siamo ben contenti di piantare questo alberello».

Girolamo e Bianca. E in via Petta si è presentata anche Federica Sotgiu, la figlia della coppia che salvò numerosi ebrei di Rodi tramite la falsificazione di documenti e altri coraggiosi escamotage. «Sono entusiasta – confessa lei -. È un sogno che si realizza. Poi è importante vedere la città che riscopre il verde». Presente anche Domenico Piccinnu, presidente dell’Anpi gallurese, che solo due settimane fa ha organizzato un convegno sui Sotgiu. I bambini della seconda C delle elementari di Santa Maria, guidati dalla maestra Ines Marras, hanno invece appena svolto un lavoro in classe sul rispetto dell’ambiente e su Girolamo e Bianca Sotgiu.

Soliti ignoti. A macchiare la giornata è stato però il furto di diversi paletti di metallo. Erano stati posizionati nel terreno di via Petta per delimitare le aree che ospiteranno le piazzette del parco. Qualcuno, di notte ha sradicato i paletti, li ha caricati in macchina ed è scappato col bottino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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