Tiroide, le novità raccontate dall’esperto
L’endocrinologo Luca Deiana illustra le nuove formulazioni a medici di base e vari specialisti
OLBIA. Il pubblico composto da medici di medicina generale e da diversi specialisti, non si è distratto un attimo. L’argomento, infatti, era di quelli da seguire con attenzione: si parlava delle nuove formulazioni di ormoni tiroidei, sui cui c’è veramente tanto di nuovo da scoprire. Perché in questo campo ci sono grosse novità e a parlarne è stato Luca Deiana, endocrinologo: lo ha fatto nel corso di un convegno organizzato dalla casa farmaceutica Ibsa al Centro 8020 della zona industriali. Se le tradizionali compresse per curare l’ipotiroidismo (quando la tiroide funziona poco) non sono comunque da buttare via, si deve però sapere che oggi ci sono altre formulazioni: c’è quella liquida e poi ci sono le capsule molli. «Una novità importantissima - ha spiegato Luca Deiana -, soprattutto quando si pensa ai bambini e agli anziani. Per loro, spesso, prendere una compressa è praticamente impossibile: con la soluzione liquida, il problema non esiste più. Si pensi per esempio ai neonati (un bambino su 4000 nasce ipotiroideo): in questo caso, le gocce risultano la formulazione ottimale. Insomma, adesso è davvero molto più facile rimettere a posto l’alterazione ormonale».
Non è stata casuale la scelta del titolo del convegno: “Terapia con L-Tiroxina: novità, dubbi e certezze”. La certezza è legata al fatto che il risultato terapeutico, con le nuove formulazioni, è ottimale in ogni condizione.
I dubbi sono quelli che, ancora oggi, molti pazienti continuano ad avere perché poco informati o perché si fanno incantare dalle tante notizie sbagliate e, a volte assurde, di blog e forum. «Le complicanze - spiega ancora Deiana - ci sono soltanto se l’ormone tiroideo viene assunto male. Ma quel che è importante ribadire è che la tiroide non è assolutamente causa di obesità».
Deiana ha quindi spiegato quando deve essere assunta la L-T4 (a digiuno e a distanza da atri farmaci per non influenzare il metabolismo) e poi ha ricordato che dai tumori alla tiroide si guarisce ormai benissimo, indipendentemente dalle dimensioni. (s.p.)
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