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Droga in Gallura, restano in carcere tutti gli indagati

PORTO CERVO. Il gip del tribunale di Tempio, Vincenzo Cristiano, ha deciso: restano tutti in carcere e agli arresti domiciliari i presunti spacciatori fermati i nei giorni scorsi dagli agenti del...

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PORTO CERVO. Il gip del tribunale di Tempio, Vincenzo Cristiano, ha deciso: restano tutti in carcere e agli arresti domiciliari i presunti spacciatori fermati i nei giorni scorsi dagli agenti del commissariato di polizia di Porto Cervo. L’inchiesta condotta dal sostituto procuratore di Tempio, Angelo Beccu, però continua e gli investigatori sono sulle tracce di altre persone coinvolte nel traffico di eroina e cocaina. Ieri mattina, intanto, si sono svolti gli interrogatori di garanzie per le cinque persone sottoposte alla custodia cautelare in carcere e a domicilio. Davanti al gip sono comparsi Barbara Azzena (difesa dall’avvocato Paola Milia), l'albanese Dashmir Hoxa (assistito dall’avvocato Jacopo Merlini), Alessandro Proietti (difeso dall’avvocato Guido Datome) e Stefano Chianese (assistito dall’avvocato Cristina Cherchi). Non si è presentato all’interrogatorio Massimiliano Masala (anche lui assistito dall’avvocato Cristina Cherchi). Tutti gli indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere alle domande del magistrato e il gip ha accolto le richieste del sostituto procuratore Angelo Beccu, confermando le misure cautelari.

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