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Sì del Consiglio alla nuova illuminazione pubblica

Sì del Consiglio alla nuova illuminazione pubblica

OSCHIRI. Il consiglio comunale ha ratificato tre dilibere della giunta sul bilancio del 2015. Dopo l'introduzione del sindaco Sircana, il vicesindaco e assessore al bilancio, Andrea Decandia, ha...

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OSCHIRI. Il consiglio comunale ha ratificato tre dilibere della giunta sul bilancio del 2015. Dopo l'introduzione del sindaco Sircana, il vicesindaco e assessore al bilancio, Andrea Decandia, ha illustrato la situazione, soffermandosi sulla sopraggiunta necessità di incrementare gli stanziamenti sull'illuminazione pubblica, e dell'acquisto di nuove attrezzature per gli operai del settore tecnico, dopo i recenti furti di materiale avvenuti nei magazzini comunali. Circa la riduzione dei consumi della pubblica illuminazione, ha annunciato l'importante sostituzione delle attuali lampade con quelle a led, a basso consumo e pari luminosità. Decandia ha poi illustrato la necessità di restituire i maggiori importi del fondo di solidarietà comunale, ricevuti nel corrente anno, a causa della nota vicenda inerente l'Imu sui terreni agricoli. Perciò è stato necessario il reintegro del relativo capitolo di spesa, già previsto a suo tempo, ma già utilizzato in parte. Sono stati perciò inseriti nel bilancio i maggiori accertamenti Ici, effettuati dall'Enel per la centrale idroelettrica del Coghinas, con la relativa riduzione di alcuni capitoli di manutenzione straordinaria, non impegnati. La terza ratifica, illustrata dall'assessore al bilancio, si è incentrata sulla necessità di ridurre i capitoli di entrata dell'Imu, poiché il non riallineamento in termini di competenza avrebbe potuto determinare il potenziale utilizzo di risorse non incassate, per la differenza fra il gettito stimato dallo Stato e l'importo ricevuto, pregiudicando le disponibilità di cassa.

Il vicesindaco ha successivamente informato il consiglio comunale sugli «approfondimenti in atto circa le cause di tali scostamenti, al fine di produrre eventuali istanze, per il riconoscimento delle minori entrate effettive, in termini di Fondo di Solidarietà Comunale, e il continuo ridursi dei margini di manovra di bilancio, a causa del continuo ridursi delle risorse da trasferimenti. Urge sempre di più la ricerca di nuove risorse». (g.cas.)

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