Abbanoa assicura: «L’acqua è potabile»
Il caso manganese però non è risolto: l’Arpas deve eseguire nuove analisi, forse nel week end l’ordinanza del sindaco
OLBIA. L'acqua è di nuovo potabile. Almeno per Abbanoa. Dopo gli interventi di manutenzione al potabilizzatore dell'Agnata le analisi di laboratorio del gestore idrico danno risultati positivi. I parametri sono ritornati nella norma. Ora spetta alla Asl fare il controllo finale e certificare la fine dell'emergenza al manganese su Olbia, Golfo Aranci, Loiri-Porto San Paolo e Arzachena. Ma la burocrazia, le feste e il super lavoro di queste settimane rischiano di allungare i tempi. Alla fine, la cancellazione dell'ordinanza che vieta l'uso dell'acqua a fini potabili potrebbe arrivare solo alla fine della settimana. I prelievi e le analisi, infatti, devono essere eseguite dall'Arpas di Sassari. L'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente da settimane fa gli straordinari. Ha competenza sulla Gallura, il Sassarese e il Nuorese, tutti territori in cui l'emergenza idrica in questo momento è molto forte.
La procedura. Abbanoa ha comunicato i risultati degli ultimi prelievi sulle acque venerdì. I parametri sono nella norma. Ora li dovrà certificare la Asl. Ma le verifiche non sono considerate urgenti. Esistono già delle ordinanze che garantiscono la salute pubblica vietando di bere e usare l'acqua che esce dai rubinetti. Si tratta quindi di un intervento ordinario che deve tenere conto anche del giorno di festa di oggi. l’Immacolata.
Il Consorzio industriale. Nella situazione di massima emergenza il Cipnes si era detto pronto a immettere acqua potabile nel sistema idrico di Abbanoa. Una offerta sostenuta anche dal sindaco Gianni Giovannelli. I costi sono ovviamente a carico del Signore delle acque. «Venerdì scorso abbiamo ricevuto l'ultima lettera del sindaco in cui, prendendo atto della potabilità della nostra acqua ci invitava a provvedere alla fornitura – spiega il direttore del Cipnes, Aldo Carta –. Da venerdì abbiamo cercato di contattare gli uffici di Abbanoa per dare seguito all'impegno preso ma negli uffici non abbiamo trovato nessuno. Noi siamo pronti, come abbiamo ribadito anche al sindaco». Il consorzio industriale Cipnes, che con Abbanoa ha un precedente contenzioso, si dice disposto a trattare anche sul prezzo dell'acqua.
Il vertice. Lo scorso 3 dicembre il commissario della Asl, Paolo Tecleme, accompagnato dal direttore del Dipartimento di prevenzione, Piero Masia, e dalla responsabile del Servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione Maria Rita Ara, hanno incontrato il sindaco Gianni Giovannelli per fare li punto sul ruolo della Asl nell'ambito dei controlli delle acque destinata al consumo umano. Un incontro in cui l'azienda sanitaria ha manifestato la massima disponibilità e in cui sono stati definiti percorsi condivisi per ridurre i tempi delle comunicazioni tra i due enti pubblici. Durante l'incontro, durato oltre un'ora, i dirigenti dell’Azienda sanitaria locale hanno chiarito come siano di competenza di Abbanoa e consorzio industrialeCipnes i controlli interni, al fine di assicurare che l'acqua messa a disposizione del consumatore rispetti, nei punti di consegna, le caratteristiche di idoneità previste dalla normativa. Alla Asl invece competono i controlli esterni, per verificare che il gestore garantisca l'idoneità delle acque.
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