Il danno e la beffa: bollette e autobotti si paga due volte
Quaranta giorni di passione. È datata 27 ottobre l’ordinanza del sindaco Gianni Giovannelli che vieta l’uso potabile dell’acqua immessa nella rete idrica cittadina. L’acqua era gialla e...
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Quaranta giorni di passione. È datata 27 ottobre l’ordinanza del sindaco Gianni Giovannelli che vieta l’uso potabile dell’acqua immessa nella rete idrica cittadina. L’acqua era gialla e maleodorante, con un contenuto di manganese ben oltre il livello consentito. Da quel momento è successo di tutto: la diga mezzo vuota, il vecchio potabilizzatore da sistemare, le autobotti in città per rifornire scorte di acqua potabile ai cittadini. In più la beffa: le bollette da pagare come se l’acqua fosse potabile. In pratica, il classico caso di acqua pagata due volte.
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