Calangianus, la guerra vista con gli occhi di Volontè
CALANGIANUS. “Uomini contro”: il film di Francesco Rosi interpretato fra gli altri da Gian Maria Volontè e promosso dalla locale associazione Auser come primo film della Rassegna del cinema ha avuto...
CALANGIANUS. “Uomini contro”: il film di Francesco Rosi interpretato fra gli altri da Gian Maria Volontè e promosso dalla locale associazione Auser come primo film della Rassegna del cinema ha avuto come ospite d’onore Luciana, la figlia di Volontè. La presidente Giovanna Romano ha ringraziato i presenti per la loro partecipazione, e si è dichirata orgogliosa di avere come ospite la figlia dell’attore.
«Sono orgogliosa – ha detto a sua volta la figlia dell’attore - di essere a Calangianus e di essere stata invitata dall’Auser per questa singolare iniziativa. So che mio padre, di cui oggi ricorre il 21° anniversario della sua morte, sarebbe stato davvero ben contento. Essere qui per me significa anche ribadire l’impegno sociale che mio padre ha voluto esternare attraverso la sua attività artistica, visto che ha scelto determinati copioni e non altri che magari gli avrebbero dato maggior successo. Trovo che la lezione che viene da queste immagini legga al meglio anche il sacrificio che molti giovani di questo paese, di cui si è parlato a inizio serata, hanno offerto in quella tremenda guerra, la prima guerra mondiale. E allora è un film che deve essere conosciuto dalle nuove generazioni e diffuso nelle scuole perché il libro di Lussu, cui si ispira il film, aiuta capire la vera natura della guerra».
La manifestazione meritava senz’altro maggior pubblico. Però alle 17, alla stessa ora, arrivavano le macchine del rally, che facevano sosta in via Roma prima di affrontare la gara notturna sui tornanti Lostia-Lovia Lavra. Non potevano allora esserci i giovani affascinati dai motori rombanti che si allineavano ai piedi di piazza del Popolo a 200 metri. «È stata una coincidenza – ha detto la presidente Romano -: non ci ha favorito ma noi siamo abituati a lottare contro le difficoltà e andiamo avanti. Cogliamo l’occasione per ringraziare con una pergamena gli ultimi soci della sezione ex combattenti che operano per mantenere viva ogni anno la memoria di chi ha dato la vita per la nostra patria». (p.z.)
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