Nelle scuole arriva la figura dell’animatore digitale
TEMPIO. La chiamano digitalizzazione e, secondo il nuovo verbo ministeriale, dovrà essere una delle tendenze della scuola italiana in un futuro sempre più prossimo. Non si tratterà solo di aumentare...
TEMPIO. La chiamano digitalizzazione e, secondo il nuovo verbo ministeriale, dovrà essere una delle tendenze della scuola italiana in un futuro sempre più prossimo. Non si tratterà solo di aumentare il numero di postazioni informatiche o di lavagne multimediali interattive (le cosiddette Lim) all’interno degli ambienti di apprendimento, ma di diffondere gli stili di una nuova culturale professionale. In questa direzione va la scelta effettuata proprio in questi giorni anche dalle scuole della città di una nuova figura di supporto per la didattica. Questa prende il nome di “animatore digitale”. Per individuarlo ogni scuola ha dovuto emanare un bando in tempi molto stretti. Ai dirigenti scolastici è stato infatti chiesto di provvedere quanto prima all’individuazione di un docente per la copertura del nuovo incarico il cui nominativo deve essere comunicato al Miur entro il 10 dicembre. Quali saranno le mansioni di questa nuova figura e quali gli ambiti in cui opererà non è ancora del tutto chiaro. La sola cosa certa è che le scuole della città hanno dovuto accelerare le procedure per dare sostegno al Piano nazionale scuola digitale tanto caro al governo. Sino al 15 dicembre molte scuole saranno impegnate nella Settimana del Pnsd. In Gallura si registra un certo ritardo, non certo imputabile alle scuole del territorio. Alle scuole è stato infatti chiesto di organizzare una serie di attività promozionali e divulgative per spiegare all’utenza (gli studenti, ma anche le famiglie) che cosa s’intende per “scuola digitale”. Non avendo però ancora un loro animatore digitale, proprio perché ne hanno concluso la ricerca solo in questi giorni, è stato difficile soddisfare la richiesta. Ciò non impedirà alle scuole più dinamiche di proporre qualcosa di analogo nei prossimi mesi, quando il verbo della digitalizzazione avrà compiuto un ulteriore passo in avanti con le figure dei nuovi animatori digitali finalmente operative. Allo stato delle cose le decine di docenti delle scuole galluresi interessati alla formazione per animatore digitale non sono ancora a conoscenza di quella che sarà la sede di svolgimento del loro primo corso. L’unica certezza è che si terrà in una delle scuole dotate dei requisiti necessari che ricadono sotto la giurisdizione dell’Ufficio scolastico provinciale. (g.pu.)
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