Il sogno di Joshua diventa realtà
Palau in festa per l’ingresso ad “Amici” del giovane cantante I compagni: il suo motto, umiltà, determinazione, positività
PALAU. Nato per la musica. Per Joshua Jack inizia l’avventura ad “Amici”. Sotto i riflettori del talent show di Mediaset il diciottenne palaese vince la sfida che gli consente di entrare nella scuola di Maria De Filippi. L’entusiasmo è alle stelle, il paese lo abbraccia da lontano e continua a festeggiare la sua prima vittoria.
È un importante punto di partenza per Joshua: coltiva il suo grande amore per la musica sin da piccolo. Da autodidatta, un anno fa, decide di trasformare la sua passione in qualcosa di più. Dai banchi del liceo scientifico di Arzachena, ogni lunedì pomeriggio fa la spola con Sassari, studia pianoforte al conservatorio. «Diventare musicista è il sogno della sua vita – racconta emozionato Giorgio Sposito, il compagno di mamma Eleonora, che ha tirato su Joshua come un figlio -. La scuola di “Amici” è un buon percorso di formazione, ancora oggi siamo increduli per questa sua prima vittoria. Ripaga i sacrifici fatti». La dote del canto è stata una piacevole scoperta nel tempo. «Per anni lo abbiamo sentito suonare la chitarra e il pianoforte – commentano i genitori -. Poi un bel giorno ha iniziato a cantare. Ci siamo resi conto che anche questa passione andava coltivata». Il momento più difficile inizia ora. «Siamo stati felicemente bombardati di messaggi e telefonate di affetto – dice il padre -. Adesso avremo ancora più bisogno del calore degli amici e del paese intero». A Palau, così come ad Arzachena e alla Maddalena, è un ragazzo amato e apprezzato da tutti, ha suonato in diversi festival.
Raccontano gli amici più stretti: «Joshua fa parte del nostro gruppo, si chiama Udp. Ci ha confidato di aver trasformato questo acronimo nel suo attuale motto: umiltà, determinazione, positività”. Matteo Muntoni è anche un compagno di classe. «È sincero, molto attivo, simpatico – dice -. Lo aspettiamo per festeggiare assieme». Chi lo conosce bene lo descrive come il classico bravo ragazzo, pieno di grinta ma con i piedi per terra. «Ha un cuore grande – racconta Rachele Alba, sua amica dalla materna e vicina di casa -. Cantiamo assieme da quando eravamo piccoli. Anche nei momenti di difficoltà Joshua vede sempre il bicchiere mezzo pieno. Non si arrende mai. Ho pianto di gioia quando ha vinto la sfida. È intraprendente, alle spalle ha già un lungo percorso di studi. Il cammino più duro inizia ora».
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