L'acqua torna potabile a Olbia, Arzachena e Golfo Aranci
Lo annuncia Abbanoa dopo gli esami fatti dalla Asl. Attese le ordinanze dei sindaci
OLBIA. Acqua di nuovo potabile a Olbia, Arzachena e Golfo Aranci. Il via libera arriva dopo le analisi fatte dall'Arpas, l'agenzia regionale sull'ambiente. A darne notizia, con un comunicato diffuso il 15 dicembre, è l'ente gestore degli acquedotti, Abbanoa.
"Anche l’Asl conferma il rientro dei valori dell’acqua distribuita a Olbia, Golfo Aranci e Arzachena - scrive Abbanoa -. Come rilevato dai risultati delle analisi effettuate la scorsa settimana dai laboratori di Abbanoa, l’Arpas ha verificato il rispetto dei parametri nei punti di campionamento dei centri abitati. Nei prossimi giorni saranno disponibili anche le analisi effettuate negli altri Comuni interessati dall’emergenza idrica nell’invaso del Liscia. Per quanto riguarda Olbia, i controlli sono stati effettuati in via Meucci, via Marco Polo, via Malta e Isola Bianca, rappresentativi dell’intera rete idrica. L’unico campionamento non ancora a norma è risultato un rubinetto di una rotatoria nei pressi dell’aeroporto. In questo caso è stato rilevato un eccesso di trialometani che sono un sottoprodotto della disinfezione dell’acqua. Processo obbligatorio per contrastare la torbidità delle settimane passate ed eliminare le impurità. Sono in corso ulteriori campionamenti per verificare il rientro norma anche in questo punto".
La Asl ha mandato una nota ai Comuni: "Sulla base della documentazione in possesso di questo servizio, effettuata la valutazione del rischio, si esprime il giudizio sanitario di acqua idonea al consumo umano. Si propone, pertanto, l’adozione del conseguente provvedimento di revoca dell’ordinanza 217 adottata il 27 ottobre 2015, con l’esclusione della zona ricadente nell’area riconducibile a quella dell’aeroporto". Adesso i sindaci dovranno emettere le ordinanze per dichiarare di nuovo potabile l'acqua.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
