La Nuova Sardegna

Olbia

il rapporto 2015

Il segnale d’allarme: 46 reati rilevati e 73 patenti ritirate

OLBIA. Il rapporto 2015 della polizia locale parla chiaro: sul fronte dei reati correlati alla circolazione stradale in città è di nuovo emergenza. Un dato assolutamente in controtendenza rispetto...

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OLBIA. Il rapporto 2015 della polizia locale parla chiaro: sul fronte dei reati correlati alla circolazione stradale in città è di nuovo emergenza. Un dato assolutamente in controtendenza rispetto all’anno scorso. I numeri sono impressionanti (46 reati previsti dal codice della strada, 30 conducenti in stato di alterazione psicofisica, 73 patenti ritirate) e preoccupa particolarmente il dato riguardante l'abuso di bevande alcoliche da parte di conducenti coinvolti in sinistri: 22 conducenti in stato di alterazione psico fisica per abuso di bevande alcoliche coinvolti in incidenti stradali; 8 conducenti sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Un altro dato in crescita significativa si registra in relazione ad altre tre condotte di guida che assumono un impatto rilevante sull'incidentalità: 110 conducenti multati per aver utilizzato il cellulare durante la guida (illecito in crescita del 39,24% rispetto al 2014); 90 conducenti multati per aver omesso di utilizzare le cinture di sicurezza (illecito in crescita del 30,4% rispetto al 2014). Poi un illecito che sembrava estinto: la guida di motoveicoli senza utilizzare il casco che quest’anno ha registrato una crescita preoccupante.

In costante e graduale aumento negli ultimi 5 anni, il numero degli incidenti stradali: 396 complessivi nel 2015, 204 con feriti, 189 con soli danni, 3 mortali. Il 10% del totale delle violazioni accertate nei sinistri sono imputabili all'alterazione psico fisica del conducente. Il 52,4% del totale dei reati accertati nei sinistri sono imputabili all'alterazione psico fisica del conducente. Il maggior numero di sinistri si è registrato nei mesi di settembre, luglio, agosto e giugno, ovvero nei mesi in cui si registra un maggior carico di veicoli, legato soprattutto alla presenza massiccia di turisti. Fasce orarie più critiche: dalle 18 alle 20 e dalle 12 alle 14.

Per quanto riguarda le strade a rischio, nella lista nera ci sono sempre viale Aldo Moro, via Roma (zeppe di incroci e scarsamente illuminate) e la temibile statale 125. In aumento significativo il numero dei sinistri registratisi sulla circonvallazione. Le fasce di età maggiormente coinvolte nei sinistri sono quelle 21-30 anni e, a seguire, 41-50 anni. Tra gli altri dati di rilievo che incidono sui livelli di sicurezza stradale la polizia locale ha rilevato 139 omesse revisioni, 240 casi di mancato possesso di documenti di circolazione e guida, a cominciare dalla mancanza della copertura assicurativa .

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