L’acqua non è potabile: scatta l’ordinanza del sindaco
MONTI. Né l’anno vecchio va in archivio, né il nuovo si apre nel migliore dei modi per quanto riguarda la potabilizzazione dell’acqua. Nei giorni che hanno preceduto l’ultimo dell’anno, il...
MONTI. Né l’anno vecchio va in archivio, né il nuovo si apre nel migliore dei modi per quanto riguarda la potabilizzazione dell’acqua. Nei giorni che hanno preceduto l’ultimo dell’anno, il sindaco Emanuele Mutzu ha emesso un’ ordinanza con la quale «con decorrenza immediata e fino al ripristino delle condizioni di conformità dei parametri di qualità, vieta l’utilizzo dell’acqua in distribuzione nella rete idrica dell’abitato di Monti per gli usi potabili, in quanto non idonea come bevanda né per l’incorporazione negli alimenti quando l’acqua rappresenta l’ingrediente principale (minestre e bevande)». È invece consentito l’utilizzo per il lavaggio di verdure, ortaggi, frutta e per l’igiene della persona e della casa. Come si evince dall’ordinanza, l’acqua distribuita dall’acquedotto comunale che rifornisce le abitazioni del paese non sarebbe del tutto non idonea, e per ragioni di pubblica igiene e per tutelare la salute dei cittadini, dopo i controlli effettuati da Abbanoa, il dipartimento di Prevenzione-Servizio Igiene, Analisi e Nutrizione dell’Asl n°2 di Olbia, è intervenuto comunicando al Comune il superamento del valore di alcuni parametri. Superamento che sarebbe stato determinato da «un non adeguato trattamento di potabilizzazione». Per cui il primo cittadino si è visto costretto in modo urgente a imporre, attraverso l’ordinanza, lo stop dell’uso potabile dell’acqua, in attesa che i parametri rientrino nella norma (g.m.)
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