Dal gup il 19 gennaio tecnici e progettisti indagati per omicidio
Si svolgerà il 19 gennaio l'udienza preliminare dove si deciderà sul rinvio a giudizio per la voragine sulla strada di Monte Pino, durante l’alluvione del 18 novembre 2013, dove tre persone sono...
Si svolgerà il 19 gennaio l'udienza preliminare dove si deciderà sul rinvio a giudizio per la voragine sulla strada di Monte Pino, durante l’alluvione del 18 novembre 2013, dove tre persone sono morte e un’altra è rimasta gravemente ferita. Si procede per omicidio plurimo e lesioni gravissime, indagati il progettista e direttore dei lavori di quella strada, l'ingegnere di Calangianus Giuseppe Muzzetto di 71 anni, i tecnici della ex provincia Olbia-Tempio Francesco Prunas (servizio viabilità e polizia stradale) il collega Pasquale Russo, 58 anni di Olbia (dirigente della viabilità) e Graziano Sini, responsabile dell'ufficio manutenzioni della ex Provincia gallurese. Risultano indagati anche Giuseppe Mela, 64 anni, tecnico della Provincia di Sassari (viabilità) e Antonio Zuddas, l'ingegnere che nel 1991 stilò un collaudo amministrativo della strada. La strada di Monte Pinu era franata sotto la spinta di centinaia di migliaia di metri cubi d'acqua e nella voragine morirono Bruno Fiore, la moglie Sebastiana Brundu e la loro consuocera di Luras, Maria Loriga.
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