Sul palco piccoli musicisti e tanto talento
Calangianus, i giovani allievi della scuola civica intercomunale regalano un saggio emozionante
CALANGIANUS. E’ stato il trionfo dei piccoli allievi che si avvicinano alla musica e della loro passione per le note musicali e per i vari strumenti da parte dei più grandicelli. La Scuola Civica di Musica Intercomunale “Gallura” si è presentata al meglio con i suoi alunni e insegnanti davanti a un folto pubblico, genitori e parenti dei musicisti, che ha seguito con trepidazione le varie esecuzioni .
« Arrivare a questa serata per presentare il saggio degli allievi della nostra scuola civica - ha detto nel suo saluto il delegato alla Pubblica istruzione Ivano Bertolucci- e vedere tante persone che hanno accolto il nostro invito, ci fa dimenticare i numerosi sacrifici, le fatiche gli ostacoli che abbiamo dovuto superare per far sì che la scuola civica fosse una bella realtà. Non si può prescindere dagli aiuti regionali che spero possano continuare, ma con il contributo dei comuni (Luras, Telti, Palau, Golfoaranci ) possiamo andare avanti».
Ben 32 ragazzi galluresi si sono esibiti sul palco dell’auditorium mostrando di aver fatto davvero tesoro delle lezioni frequentate. Sono stati presentati alunni che hanno suonato brani di chitarra classica, guidati dal maestro Gabriele Masala, di chitarra elettrica( maesrtro Gianluca Gadau), di piano forte (maestro Lorenzo Pinna), di clarinetto e sax (maestro Nardino Giua) di fisarmonica (maestro Marcello Lentinu) ,di canto moderno (maestro Gavino Angius) di batteria (maesatro AlessandroTamponi). Orgoglioso il direttore, il maestro Fabrizio Ruggero, che ha constatato come gli alunni oltre prendere coscienza della loro emotività, evidenzino una grande voglia di apprendere mostrando una naturale predisposizione musicale. Apprezzata inoltre la presentatrice, Elena Fraschini, capace di mettere a loro agio i più piccoli quando entravano in scena. Infine il sindaco Loddo si è complimentato per il cammino intrapreso dalla scuola civica grazie alla professionalità di persone competenti. «Tutto va ad onore di Calangianus - ha concluso - che anche in questo campo vuole distinguersi come attesta l’amore per la sua banda». (p.z.)
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