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Olbia

La Gallura segue il trend italiano: i parti diminuiscono decisamente

La Gallura segue il trend italiano: i parti diminuiscono decisamente

Nei tre ospedali del territorio sono nati 1241 bambini nel 2015: calo del 5,7 per cento rispetto al 2014 Sono in diminuzione anche i neonati da coppie di stranieri. L’età media delle mamme è di 30 anni

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OLBIA. Anche la Gallura si allinea al trend nazionale e subisce nel proprio territorio una contrazione delle nascite nel 2015 rispetto all’anno precedente. Il tutto emerge dai dati forniti dall'Asl2. Iinfatti, nell’anno appena trascorso, sono nati in Gallura 1.241 bambini, con una contrazione delle nascite del 5,7% rispetto al 2014.«La contrazione delle nascite _ sottolineano i primari dei reparti di Ginecologia e Ostetricia dei tre ospedali _ in linea con il trend regionale e nazionale, che viene sicuramente condizionato dal periodo di crisi che ha investito il nostro Paese”

Olbia. A Olbia nel 2015 nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Giovanni Paolo II sono nati in totale 915 bambini, contro i 964 del 2014, con una contrazione delle nascite di poco superiore al 5 per cento. A questi si devono aggiungere, però, un centinaio di donne che rischiavano di partorire prima della 34esima settimana, e da Olbia sono state indirizzate verso il Centro di secondo livello delle Cliniche Universitarie di Sassari che garantisce, a differenza della struttura olbiese, l’assistenza neonatologica con terapia intensiva.

Tempio. Il reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale Paolo Dettori registra nel 2015 una leggera contrazione delle nascite, passate dai 271 nati del 2014 ai 261 del 2015, con una riduzione del 3,8%.

La Maddalena. , il 2015 si chiude al “Paolo Merlo” con una contrazione delle nascite superiore al 18%, passate dalle 77 del 2014 alle 65 del 2015; a questi devono aggiungersi una decina di donne che rischiavano di partorire prima della 34esima settimana, e sono state indirizzate verso altre strutture sanitarie che garantiscono, a differenza delle strutture galluresi, l’assistenza neonatologica con terapia intensiva.

Gli stranieri. La contrazione delle nascite si inizia a registrare anche tra le coppie straniere: i neonati di genitori non italiani all'interno delle strutture galluresi si sono ridotti del 21%, passando dai 277 bimbi del 2014 ai 228 del 2015.

L'età media delle donne.Le mamme che partoriscono al la Maddalena hanno mediamente 30 anni. Il 64% delle donne che si è rivolta alla struttura di Olbia per far nascere il proprio figlio ha meno di 35 anni; il restante sono invece over 35, con una rilevante quota di ultra quarantenni, che spesso ricorrono alla procreazione medicalizzata assistita, che si conclude spesso con parti gemellari. A Olbia la più giovane neo mamma aveva 17 anni, la più anziana 52 anni. Le mamme che hanno partorito al "Paolo Dettori" di Tempio hanno fatto registrare una età media 32,4 anni

I tagli cesarei. Su 1241 parti complessivi registrati nel territorio della Gallura nel 2013 sono stati eseguiti 484 tagli cesarei, pari al 39% dei parti complessivi, così suddivisi: alla Maddalena 23 cesarei (il 35,3% dei parti); a Olbia 319 (il 34,8% dei parti);a Tempio 142 (il 54,4%).

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