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Olbia

Emergenza palme, il Corso “sfregiato” da un insetto killer

di Dario Budroni
Emergenza palme, il Corso “sfregiato” da un insetto killer

Potate le due storiche piante nella piazza della biblioteca Sono a rischio anche il lungomare e il viale Isola Bianca

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OLBIA. Il nuovo look fa una certa impressione. Le due imponenti palme di corso Umberto, che da sempre sovrastano la piazza della biblioteca, sono state rasate a zero. Niente più verdi e floridi ciuffi. Sono rimasti soltanto due tronchi piuttosto malandati. Tutta colpa del famigerato punteruolo rosso. Il micidiale coleottero di origine asiatica, arrivato anche a Olbia poco più di un anno fa, ha infatti intaccato pure le due storiche palme. Ora si spera in un salvataggio in extremis. Ma il dato sconcertante è questo: il parassita sta facendo strage in città. Ha infestato diverse palme del verde pubblico e sta mettendo ko soprattutto quelle dei giardini privati.

Il punteruolo killer. La femmina del parassita depone centinaia di uova alla base delle foglie o in piccole cavità. Le larve scavano poi profonde gallerie all’interno della base fogliare e del tronco, dove poi si trasformano in insetti. In pochi mesi la palma potrebbe dunque ritrovarsi completamente distrutta. La pianta infestata solitamente si riconosce dall’asimmetria della chioma, dalla presenza di foglie spezzate e dal successivo piegamento e appiattimento della chioma.

Il Comune in campo. Dal 2014 il Comune lavora per contrastare l’avanzata del temibile punteruolo rosso. Il verde pubblico conta infatti numerosissime palme, a cominciare da quelle di via Redipuglia, via Genova e del parco Fausto Noce. Alcune piante sono state intaccate, altre ancora no ma sono comunque in cura. «Siamo intervenuti e continuiamo a intervenire su tutte le palme che rientrano nella nostra competenza – spiega l’assessore Giovanna Spano -. In poche parole il prodotto si inserisce all’interno della palma con una cannula. È il metodo più efficace. Questo comunque è un trattamento somministrato a tutte le palme. Per quanto riguarda i casi più gravi, si taglia anche il ciuffo. Come successo alle palme davanti alla biblioteca. Si sta cercando di salvarle». Alle palme di viale Isola Bianca, invece, ci pensa l’Autorità portuale.

Le palme dei cittadini. E poi ci sono le palme dei giardini privati. In città sono tantissime e sono numerose pure quelle violentemente aggredite dal punteruolo rosso. Tutti i proprietari sono obbligati ad adottare le procedure previste da una ordinanza sindacale del 2014. Il problema, però, è che non tutti hanno deciso di salvare le proprie palme tramite i trattamenti previsti, visto che l’operazione può costare anche più di 300 euro. Un fatto che sta contribuendo all’estensione del problema. Il Comune, comunque, ricorda anche che ogni operazione di potatura, abbattimento e smaltimento deve essere autorizzata per evitare la dispersione di uova e larve. In questi giorni la potatura di alcune palme private causerà il temporaneo restringimento della carreggiata in via De Filippi (15 gennaio), via Saltaro (18 gennaio) e via Loiri (19 gennaio).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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