La Nuova Sardegna

Olbia

Casa di campagna a fuoco è un attentato con furto

di Stefania Puorro
Casa di campagna a fuoco è un attentato con furto

Telti, nel mirino un pensionato: gesto inspiegabile, non ho mai avuto nemici Rubati alcuni attrezzi prima del rogo. Incenerito anche un corredo da sposa

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TELTI. Si stropiccia gli occhi. Poi li spalanca e cerca di non piangere. Ma le lacrime vengono giù, mentre guarda la sua casa di campagna bruciata. Giovanni Pileri, 67 anni, ex dipendente dell’Ente foreste e appassionato cacciatore (faceva anche la vedetta a Monte Pino contro gli incendi) non si dà pace. Tutto è andato distrutto dal fuoco. Le fiamme sono state appiccate da ignoti che, prima di accendere il rogo, hanno anche rubato utensili e attrezzi.

L’attentato incendiario con furto è avvenuto a Baddarana, un chilometro all’uscita di Telti. E’ lì, in quella distesa verde ricca di vigne, allevamenti e stazzi, che Giovanni Pileri ha la sua casa di campagna. Luogo di tanti spuntini con i compagni di battuta, ma anche punto di ritrovo per pranzi e cene con la famiglia. In quel che resta di un armadio, c’era anche il corredo da sposa della figlia. «Non è rimasto nulla - dice Giovanni Pileri -. Devo ancora capire che cosa sia stato portato via, perché il fuoco ha causato danni ingenti. La certezza, per ora, riguarda il furto di una macchina segaossi e due idropulitrici. No, non riesco proprio a capire questo gesto, non c’è persona con la quale non parli, non c’è nessuno con cui abbia avuto discussioni».

Giovanni Pileri è molto conosciuto a Telti e dintorni e anche i suoi amici e i tanti conoscenti, accorsi ieri a Baddarana, non sanno darsi una spiegazione.

In base ai primi elementi raccolti dai vigili del fuoco (sono intervenute due squadre da Olbia), l’incendio si sarebbe sviluppato alle 5 e mezzo del mattino. Ma solo due ore dopo è stato dato l’allarme. «Ieri sono uscito da casa, a Telti, alle 7 e mezzo. Ma non ero diretto nella mia campagna. Ci sono però passato davanti e, d’istinto, mi sono girato verso il mio terreno e ho visto il fumo. Sono corso lì, le fiamme stavano devastavano la mia casa». E così sono arrivati i carabinieri di Olbia e di Monti, la polizia locale di Telti e i vigili del fuoco di Olbia».

Nessuno si è reso conto di nulla, nella zona, ma il sindaco Gianfranco Pinducciu ha già annunciato che verranno visionate le immagini dell’impianto di videosorveglianza per verificare quali e quante macchine siano transitate sulla strada principale nell’ora dell’attentato.

I malviventi hanno forzato il cancello esterno della tenuta per raggiungere la casa. Hanno prima provato a scardinare la porta principale, poi hanno forzato la grata che proteggeva la finestra del bagno: da lì sono riusciti a entrare e a portare via utensili e attrezzi. Quindi hanno appiccato il fuoco in due punti diversi della stanza principale e sono scappati.

Le indagini sono partite. E non si escludono sviluppi in tempi brevi.

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