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Sergio Pisano dice addio alla maggioranza

Sergio Pisano dice addio alla maggioranza

LOIRI PORTO SAN PAOLO. Una prima crisi alcuni anni fa e adesso lo strappo definitivo: Sergio Pisano, già vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, abbandona la maggioranza che a Loiri Porto San...

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LOIRI PORTO SAN PAOLO. Una prima crisi alcuni anni fa e adesso lo strappo definitivo: Sergio Pisano, già vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, abbandona la maggioranza che a Loiri Porto San Paolo sostiene Giuseppe Meloni. La comunicazione al sindaco è stata protocollata ieri, ma Pisano aveva maturato già da tempo la decisione, a conferma di una distanza ormai incolmabile. Resterà in consiglio comunale ma non più nei banchi della maggioranza, all’opposizione ma in autonomia, libero di decidere e votare secondo coscienza.

Tutto era iniziato con la revoca dell’incarico di vice sindaco e assessore. Un duro colpo per Pisano, il consigliere più votato nel seggio di Porto San Paolo. «La revoca del mio incarico – scrive Pisano al sindaco – ha sicuramente motivazioni politiche, che hanno origine dalla (sua) incapacità di garantire una (sua) presenza costante alla guida del Comune così come promesso in campagna elettorale per assumere un incarico a Cagliari sicuramente più gratificante. Sono lontani i tempi in cui, nel 2012, insieme affrontammo una campagna elettorale difficile, sicuri di portare una ventata di novità, di unità e un modo di gestire la cosa pubblica in maniera trasparente nel rispetto delle leggi e degli impegni presi in campagna elettorale, alla quale ritengo di aver portato un considerevole contributo in termini di voti e di impegno nella costruzione della coalizione». Sergio Pisano ha anche elencato alcuni degli impegni assunti in campagna elettorale e non attuati: «L'attuazione di un Pul diverso da quello che oggi sta facendo il tour dei tribunali; l'ispirazione di un consorzio tra operatori locali del settore della nautica; il Puc che ha mollato gli ormeggi con due anni di ritardo e ancora non si vede la sagoma all'orizzonte. «Cercherò di dare comunque il mio contributo – conclude Sergio Pisano – affrontando gli argomenti che in aula verranno dibattuti senza pregiudizio o condizionamento, votando quindi in piena coscienza e libertà d'azione e di pensiero, garantendo sostegno agli interessi legittimi del mio paese e di tutta la zona a mare troppo spesso dimenticata».

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