Giovannelli: enti locali e authority, pronti al referendum
OLBIA. «Ci prepariamo a contestare qualsiasi parola sulla quale vi sia ipotesi di illegittimità». Il sindaco Gianni Giovannelli aggiunge mattone a mattone nel muro d’opposizione alla legge regionale...
OLBIA. «Ci prepariamo a contestare qualsiasi parola sulla quale vi sia ipotesi di illegittimità». Il sindaco Gianni Giovannelli aggiunge mattone a mattone nel muro d’opposizione alla legge regionale che riorganizza il sistema degli enti locali e, ora, anche al decreto del Consiglio dei ministri sull’autorità portuale unica. Va oltre: «Se necessario promuoveremo anche un referendum abrogativo». Sulla riorganizzazione amministrativa, aveva già detto e ribadisce oggi di non avere per niente gradito quel «gioco a fottere» degli altri territori (chiamando in causa il sindaco di Sassari e il sistema politico del Cagliaritano), che ha relegato Olbia a un rango amministrativo minore. Sull’Autorità di sistema portuale oggi rincara la dose e chiama in causa il presidente della Regione, che (articolo 5 del decreto) deve indicare la sede dell’Authority. «La Regione – osserva Giovannelli – non può non fare nulla per la promozione del flusso turistico, dopo i dati che danno inequivocabilmente ragione a Olbia. Il presidente Pigliaru ha gli strumenti per verificare sia il traffico merci e sia quello dei passeggeri. A meno che si voglia ancora giocare a fottere, questi sono numeri che impongono alla Regione di fare una scelta. E se la scelta sarà per l’Authority unica, ebbene la sede deve essere Olbia, con autonomia gestionale di entrambe. A noi le poltrone amministrative non interessano». (gpm)
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