La Nuova Sardegna

Olbia

Le linee guida: meno esami inutili e dannosi

La Asl di Olbia, che ormai da tempo ha aderito al progetto "Ospedali Slow", continua a concentrare l’attenzione sull’appropriatezza prescrittiva. Che cosa vuol dire? Che bisogna eseguire solo...

1 MINUTI DI LETTURA





La Asl di Olbia, che ormai da tempo ha aderito al progetto "Ospedali Slow", continua a concentrare l’attenzione sull’appropriatezza prescrittiva. Che cosa vuol dire? Che bisogna eseguire solo indagini realmente utili al paziente. «Se da una parte - sottolinea la Asl di Olbia in una nota - gli operatori sono orientati ad ampliare sempre più la potenzialità delle metodiche strumentali innovative e maggiormente performanti, dall'altra, con la collaborazione dei medici prescrittori, vigilano affinchè non vengano prescritte indagini che non forniscono informazioni utili alla diagnosi, evitando così inutili esposizioni alle radiazioni e ai campi magnetici che potrebbero risultare dannosi».

Un tema, questo, affrontato più volte dagli specialisti della radiologia di Olbia durante i loro affollati convegni di aggiornamento. Ed è stato proprio in uno degli ultimi, al quale ha partecipato anche l’assessore regionale della sanità Luigi Arru, che è stato istituito un tavolo regionale con diversi medici ospedalieri di tutta l’isola del quale fa parte anche Vincenzo Bifulco. Un tavolo tecnico che porta avanti e difende le sue linee guida. Ovvero: meno esami diagnostici inutili e a volte dannosi, ma anche meno farmaci e meno esami di laboratorio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative