La Nuova Sardegna

Olbia

La Confcommercio riparte: restyling della sede e più unità

di Tiziana Simula
La Confcommercio riparte: restyling della sede e più unità

L’organizzazione rilancia l’attività puntando su azioni di sviluppo rivolte a tutto il Nord Sardegna Il presidente Pasquale Ambrosio: «Più attivi e protagonisti nelle scelte che riguardano il settore»

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OLBIA. Restyling della sede e rilancio dell’attività. La Confcommercio festeggia una nuova stagione all’insegna dell’unità del territorio, con progetti globali che abbracciano l’intera area del Nord Sardegna, e con un ruolo più attivo e protagonista nei confronti della politica locale ma anche degli stessi associati, spronati a rafforzare il loro senso di appartenenza all’organizzazione imprenditoriale. Così la sede della Confcommercio diventa «la casa dei commercianti: punto di riferimento per le attività, luogo dove poter affrontare le problematiche del settore», ha spiegato ieri il presidente Confcommercio Nord Sardegna territoriale Olbia, Pasquale Ambrosio, di fronte ai tantissimi presenti arrivati per l’inaugurazione della sede. Tra loro, molti commercianti e rappresentanti del tessuto economico gallurese, ma anche tanti amministratori, a cominciare dal sindaco Gianni Giovannelli e diversi assessori.

Il restyling dei locali – ristrutturati , dotati di nuovi servizi, con una nuova organizzazione degli spazi, e due nuove assunzioni per dare maggiore supporto agli associati – è stata l’occasione per annunciare una sorta di rilancio della Confcommercio. «Una nuova partenza, senza barriere tra territori, e con un ruolo più attivo nelle scelte che riguardano la categoria – ha ribadito Ambrosio –. Vogliamo anche fare da tramite tra gli associati e le istituzioni per sviluppare le attività che intendiamo realizzare. In questo senso abbiamo già avviato un confronto con i candidati a sindaco di Olbia, con i quali vorremmo discutere di una serie di problematiche che riguardano il commercio». «Il nostro obiettivo – ha aggiunto il presidente di Confcommercio Nord Sardegna, Patrizio Saba – è puntare all’unità, migliorando quei processi di programmazione che erano limitati dallo scarso confronto tra i territori». Non si ragionerà più a compartimenti stagno, insomma. Non solo a livello di territori, finora separati, come la Gallura e il Sassarese, «ma anche tra i settori del commercio, servizi e turismo – ha ribadito il presidente regionale di Federalberghi, Paolo Manca – Si tratta di operare tutti per uno stesso obiettivo che è lo sviluppo economico del territorio, con una visione unica e coordinata. Non più eccellenti solisti, ma una squadra che possa partecipare attivamente alle scelte del nostro futuro». Al termine degli interventi – ha preso la parola anche Salvatore Desole, presidente Unifidi, consorzio fidi regionale, nato quest’anno – sono stati cosegnati degli attestati alle aziende galluresi con almeno trent’anni di attività: una prima selezione, a cui ne seguiranno altre. Ma c’è stato spazio anche per la solidarietà: la Fiva Confcommercio nazionale (commercio ambulante) ha donato un assegno di 1.500 euro ad Angelo Corrias “Corroncia”, a cui gli incendiari mesi fa, avevano distrutto i due furgoni-bar. L’assegno è stato consegnato da Arianna Malucccheddu, responsabile Fiva a livello provinciale.

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