Trinità, condominio moroso: caso chiuso
COSTA PARADISO. La Corte d’appello dà ragione ad Abbanoa riguardo un contenzioso con il condomino di Costa Paradiso sulle bollette dell’acqua. A comunicarlo è la stessa agenzia che gestisce le acque...
COSTA PARADISO. La Corte d’appello dà ragione ad Abbanoa riguardo un contenzioso con il condomino di Costa Paradiso sulle bollette dell’acqua. A comunicarlo è la stessa agenzia che gestisce le acque sarde. «La Corte d’Appello riconosce la corretta attuazione delle regole contrattuali applicate da Abbanoa in tutta la Sardegna. Il gestore sardo, per comprensori di più unità abitative così come per condomini verticali (composti da più appartamenti) applica infatti l’articolazione tariffaria disposta dall’Ente d’Ambito, allo stesso modo applicata dagli altri Gestori nel resto d’Italia - si legge in un comunicato -. Regole contrattuali contestate dal condominio che da anni non paga le bollette dell’acqua, a cui la Corte d’Appello ha definitivamente chiarito come, all’interno del sistema tariffario, consumi e quote fisse siano indissolubilmente legati gli uni alle altre». Il pronunciamento della Corte d’Appello, mette fine alla controversia portata avanti dal condominio di Costa Paradiso: Abbanoa ha applicato correttamente la disciplina in materia di quote fisse da pagare in ragione del numero delle unità immobiliari e non in ragione del numero dei contatori come voleva il comprensorio turistico. Abbanoa, inoltre aggiunge: «E’ un importantissimo elemento di garanzia per i comprensori di tutta la Sardegna, stesse regole, uguali per tutti, oltre che di vantaggio in termini economici perché nel calcolo metri cubi d’acqua e quote fisse vengono divisi per unità immobiliari (finendo nella fascia tariffaria più bassa)». (s.d.)
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