L’ultimo saluto a un figlio illustre
Il paese ricorda il centenario Renato Tamponi, morto a Nuoro
CALANGIANUS. E’ scomparso nei giorni scorsi alla soglia dei 101 anni, a Nuoro, città dove risiedeva dagli anni ’40 Renato Tamponi. Era nato a Calangianus il 19/3/1915. Figlio del farmacista Domenico Tamponi e di Caterina Pes, proprietari della farmacia nel “palazzo mannu” davanti alla parrocchiale. Era il sesto di sei figli : tre sorelle e due fratelli: Rosina, Irma, Antonica, Geromino, ispettore di dogana a Genova e Giuseppe, impiegato all’Intendenza di finanza a Pesaro. Renato, a tre anni, perse la madre Caterina, colpita dalla spagnola e quando a 14 anni perse anche il padre si trasferì a Genova per studiare presso il fratello Geromino. Si sposò nel 1947 a Nuoro, dove lavorava all’Inam, con la maestra Maria Poggi, nuorese, che nel corso degli anni mantenne i contatti con i familiari rimasti in paese. Ha avuto 4 figli: Caterina, Silvana, Domenico e Alessandro. La figlia Caterina, a chi mesi fa le chiese notizie del padre, disse che il padre non aveva mai dimenticato il gallurese, e, quando sgridava i figli, le parole di rimprovero erano nel più classico calangianese. (p.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
