La Nuova Sardegna

Olbia

Calangianus, si rifà la toponomastica

Calangianus, si rifà la toponomastica

Si procederà al completamento dei numeri civici e si darà un nome alle vie senza indicazione

2 MINUTI DI LETTURA





CALANGIANUS. Sarà una grande novità, per non pochi calangianesi, il fatto che nei prossimi giorni partirà il “Servizio di rifacimento della toponomastica e della numerazione civica esterna comunale. «C’è una norma di legge da rispettare- spiega il sindaco Giomartino Loddo- ma soprattutto vogliamo cogliere l’occasione per procedere al completamento dei numeri civici delle strade urbane, rilevare gli accessi e le strade esistenti su tutto il territorio comunale, in particolare in quelle strade che nei nuovi quartieri non hanno ancora nome e in cui, spesso, non è indicato il numero civico con grandi disagi per i postini, per i corrieri e alla fine per i cittadini stessi».

Si metterà ordine anche nell’individuazione degli accessi esterni per contraddistinguere tutti i varchi e le porte di accesso alle strade pubbliche si, affinché non ci siano abusi.

«L’amministrazione- nota il sindaco - vuole risolvere il problema alla radice una volta per tutte. Per questo conta molto sulla collaborazione dei cittadini».

Una ditta è stata incaricata, c(osto dell’intervento 30mila euro) di fare una radiografia dello stato di fatto: per avviare un censimento, serve la collaborazione di tutti in quanto certe proprietà o accessi devono avere una precisa numerazione civica e il Comune, al riguardo, da sabato, tramite manifesti murali diffusi ovunque invita i cittadini a essere disponibili a dare una mano ai tecnici incaricati muniti di apposito tesserino. Una sottolineatura viene fatta dall’ufficio tecnico: «Il personale addetto al servizio è tenuto al più rigoroso segreto e rispetto delle norme sulla privacy sulle notizie di cui verrà a conoscenza, e fornirà tutte le informazioni in merito ai cittadini che lo richiedessero». Si assegnerà ad ogni entità il numero attribuito provvisoriamente con l’etichettatura numerata e si assicura che non ci sarà imbrattamento alle pareti. E se gli inquilini/proprietari risulteranno più volte assenti, si lascerà un apposito modello di “Richiesta Dati” nella cassetta postale che potrà essere consegnato a mano o inviato per posta all’ufficio anagrafe (sarà possinile chiedere chiarimenti negli orari stabiliti). Dopo la mappatura si procederà alla scelta di un unico tipo di targhette numeriche e delle targhe per le vie. Per il nome alle nuove strade dovrà pronunciarsi il consiglio comunale. (p.z.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative