Federico, autistico è il vicepresidente di “Sensibilmente”
Il giovane 19enne è stato eletto ieri durante l’assemblea «Vorrei che questa associazione diventasse potente»
OLBIA. Una passione sfrenata per Socrate, di cui conosce a menadito il pensiero, l’amore per i cani che gli regalerà un futuro da operatore cinofilo. E un presente da vicepresidente dell’associazione che si occupa della tutela e dell’integrazione delle persone autistiche, lui che l’autismo lo vive sulla propria pelle. Federico Filigheddu, 19 anni, autistico, studente al quinto anno del liceo linguistico Gramsci è il nuovo vice presidente di “Sensibilmente onlus”: l’hanno votato e voluto fortemente tutte le famiglie dell’associazione. Che ieri con un fragoroso applauso hanno suggellato il suo ingresso nel direttivo, nel corso dell’assemblea annuale, ospitata nei locali della Confcommercio. Una svolta. Una conquista culturale. Un momento importante per il percorso dell’associazione, impegnata nella valorizzazione delle persone con autismo. Con l’elezione di Federico “Sensibilmente” attua il principio che anima l’attività dell’associazione, volta all’inclusione sociale e a un ruolo civico attivo delle persone con autismo. «Nata dalle famiglie, Sensibilmente vuole col tempo diventare l’associazione degli autistici – ha spiegato emozionata, la presidente Veronica Asara –. Perché il disabile non dev’essere più soggetto passivo che riceve, ma attivo, artefice del proprio destino». E Federico, nel suo nuovo ruolo, ci si trova a pennello. «Aggiungo solo una cosa – ha detto con tono deciso, prendendo la parola dopo l’elezione –. Vorrei che un giorno “Sensibilmente” diventasse un’associazione potente. Mi piace ricordare questa frase che Margaret Thatcher disse quando fu eletta primo ministro: essere potenti è come essere una signora. Se hai bisogno di dimostrarlo, vuol dire che non lo sei...» .
«Sono molto contento di questa elezione», ha detto, poi, Federico. Ricordando la sua grande passione per la storia e la filosofia, «materie dove ho nove». Ma anche il suo amore per i cani. «Seguo un corso per operatore cinofilo», dice con soddisfazione. «Amici? Ne ho quattro in classe, con gli altri non ci vado d’accordo», ammette con un velo di tristezza. A guardarlo con orgoglio mentre parla, mamma Piera.
“Sensibilmente” compirà due anni di vita ad aprile. Ma per i suoi ragazzi autistici e per le loro famiglie, ha già fatto grandi cose. Le battaglie prima di tutto, in difesa dei diritti negati. Come quella, di un anno fa, per scongiurare i tagli della legge 162 che ha visto molte famiglie fare anche lo sciopero della fame prima di averla vinta sulla sterile burocrazia. A ricordare progetti, lotte e attività portate avanti nel 2015 e a presentare il programma che verrà svolto nel 2016, è stata la presidente. Che ha messo l’accento in particolare sulle iniziative che riguardano la diagnosi precoce. «La presa in carico per tempo – ha detto –, dà la possibilità di un grande recupero. È fondamentale».
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