La città vicina a Barcellos, il gemellaggio è cosa fatta
TEMPIO. Il gemellaggio fra Tempio e Barcellos, (città del Portogallo), del quale si parla sin dai tempi della passata amministrazione è giunto ormai sulla dirittura d’arrivo. Mercoledì 9 marzo,...
TEMPIO. Il gemellaggio fra Tempio e Barcellos, (città del Portogallo), del quale si parla sin dai tempi della passata amministrazione è giunto ormai sulla dirittura d’arrivo. Mercoledì 9 marzo, infatti, una delegazione della cittadina portoghese sarà a Tempio per sancire il gemellaggio e un patto di amicizia.
Il gemellaggio giunge anche su impulso dell’Associazione Mine Vaganti di Perfugas che usufruisce gratuitamente in città, di un locale della biblioteca comunale, nel palazzo degli Scolopi, con lo scopo di attivare il cosìddetto “Punto Europa” nel quale trovano spazio i gemellaggi fra città europee con scopi prettamente culturali e sociali. Le motivazioni di fondo che hanno spinto alla presentazione del progetto, (approvato anche dalla Commissione Europes, Education Audiovisual and Culture Executive Agency di gemellaggio), consistono nel fatto che Barcelos ha in comune con Tempio la presenza nello stemma di un gallo nero, Gallo di Barcelos, uno dei simboli del Portogallo. Il progetto, di cui si sta occupando l’assessore Gianni Addis (foto), ha anche lo scopo di costruire una rete di partner, nell’ambito di una “cittadinanza attiva”, fra città dell'interno mediterraneo colpite da spopolamento. Gli altri obiettivi: promuovere la cooperazione transnazionale tra l'Italia e il Portogallo, condivisione e trasferimento di informazioni sulle conoscenze e sul miglioramento della qualità della vita nelle aree depresse. Tempio ovviamente si sta preparando all’incontro con una serie di importanti iniziative che coinvolgeranno sicuramente anche diverse associazioni culturali e ludiche che dovranno intrattenere gli ospiti con eventi e momenti conviviali, così come l’innato senso di ospitalità del territorio porta a fare. La città non è nuova a questo tipo di esperienze. Grazie soprattutto agli incontri internazionali del folclore organizzati dall’Accademia delle tradizioni popolari Città di Tempio che giungeranno nel prossimo mese di luglio alla loro 32 esima edizione. Contatti internazionali che hanno davvero cambiato in meglio il volto della città rendendola città del mondo. (a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
