Diritti calpestati dall’inciviltà «La nostra vita è a rischio»
OLBIA. Da via Barcellona a via Cimabue, da via Fausto Noce a viale Aldo Moro, la storia non cambia: Gavino Cherchi e Diva trovano ostacoli ovunque durante la loro passeggiata, costretti continuamente...
OLBIA. Da via Barcellona a via Cimabue, da via Fausto Noce a viale Aldo Moro, la storia non cambia: Gavino Cherchi e Diva trovano ostacoli ovunque durante la loro passeggiata, costretti continuamente a scendere dal marciapiede, come testimoniano le immagini del video girato due giorni fa, alle 9.30 del mattino. «Molte vole non riesco neppure a uscire da casa», spiega Adelina Doneddu, ex consigliere comunale, una vita vissuta su una carrozzina, presidente dell’associazione “Un incontro una speranza”, promotrice di tante battaglie contro le barriere architettoniche. «Ci vuole più sensibilità. E non solo da parte degli automobilisti. Da poco sono finita con la ruota della carrozzina dentro la griglia di una pozzetta». Ma muoversi in sicurezza per le strade è indispensabile anche per chi non è in carrozzina. «Chi è malato di sclerosi multipla ha gravi problemi di equilibrio – ha spiegato la presidente della neonata associazione Zero46 sclerosi multipla, Maria Laura Muroni – Per quanto mi riguarda, muoversi in libertà incide profondamente sulla dignità dell’uomo». A sostenere e ad apprezzare “la battaglia di civiltà” intrapresa da Comune e polizia locale, anche l’associazione Villa Chiara, e l’associazione autistici Sensibilmente, la cui presidente Veronica Asara ha ricordato come la disabilità non sia solo quella fisica. «Il contrassegno per lo stallo dev’essere concesso anche a chi ha disabilità mentale – ha detto –. È un nostro diritto, ma molti non lo sanno e mi ritrovo spesso a discutere con le persone di questo».
A proposito di stalli e di occupazione abusiva dei parcheggi riservati ai disabili, è proprio questa violazione al codice della strada, quella che ha registrato nel 2015 l’incremento maggiore, passando da 340 verbali elevati nel 2014 a 504 dell’anno successivo. Questa infrazione è anche l’unica per la quale il codice della strada, oltre alla multa, prevede anche il decurtamento di due punti dalla patente. Nel corso della presentazione della “Campagna straordinaria di sicurezza stradale”, il comandante della polizia locale ha anche fatto sapere che il riordino degli enti locali porterà una boccata d’ossigeno nel comparto: sbloccherà infatti le assunzioni della polizia locale. E le assunzioni stagionali in Sardegna non avranno più paletti temporali (ora hanno una durata di 5 mesi). (t.s.)
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