Residence abusivi nell’agro, nuovi controlli della Procura
ARZACHENA. Proseguono le indagini sulle presunte lottizzazioni abusive che costellano il territorio di Arzachena. Dopo le ispezioni dei luoghi disposte nel dicembre scorso dal magistrato inquirente...
ARZACHENA. Proseguono le indagini sulle presunte lottizzazioni abusive che costellano il territorio di Arzachena. Dopo le ispezioni dei luoghi disposte nel dicembre scorso dal magistrato inquirente Angelo Beccu a Nialiccia e Mirialveda, le attenzioni della procura della Repubblica e degli agenti del corpo di vigilanza ambientale della Regione si stanno rivolgendo agli insediamenti urbani sorti a Monticanaglia e Mendula, dove centinaia di ville e abitazioni sono state realizzate negli anni utilizzando le deroghe della edilizia rurale. Una settimana fa gli uomini del corpo forestale di Tempio hanno acquisito una ventina di faldoni dall’ufficio tecnico comunale di Arzachena, una raccolta di documenti e progetti che il magistrato inquirente e il capo della procura della Repubblica, Domenico Fiordalisi, hanno già affidato all’esperto esame dei consulenti tecnici. Nei prossimi giorni verrà invece intrapresa una decisione sulla lottizzazione abusiva di “Chentu Accas” i terreni confinanti con il nuovo ospedale Mater Olbia. (g.p.c.)
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