Tante le escursioni: da Capo Ceraso a Monte a Telti
La rete escursionistica abbraccerà tutto il territorio. E darà la possibilità di visitare i luoghi più ricchi e affascinanti dal punto di vista ambientale e storico. Basti pensare ai 7 sentieri che...
La rete escursionistica abbraccerà tutto il territorio. E darà la possibilità di visitare i luoghi più ricchi e affascinanti dal punto di vista ambientale e storico. Basti pensare ai 7 sentieri che si snodano nel promontorio di Capo Ceraso: un luogo incontaminato, dipinto dal mare e dal granito, dove trovano posto anche diversi fortini militari. Importante anche il sentiero di Monte a Telti: un percorso breve che permetterà di raggiungere il castello di Sa Paulazza, costruito in epoca bizantina e abbandonato a se stesso, composto da torri e muraglioni . Non mancheranno gli itinerari nell’entroterra, da quello di Monte Pino fino a quelli che portano sulle cime alle spalle di Berchiddeddu. Storia e panorami mozzafiato sono assicurati anche tra Cabu Abbas e Pittulongu: si potrà attraversare il valico di Donnigheddu e raggiungere il nuraghe Riu Mulinu e camminare tra scogli e litorali. Suggestivo il percorso tra Cala Saccaia e la spiaggia di Pittulongu: una zona fatta di spiagge e insenature deserte, dove si trova ancora oggi il rudere della vecchia dogana. A ritagliarsi un importante spazio sono poi i sentieri della zona nord del Comune: cioè quelli individuati tra i graniti e gli stazzi di Cugnana e San Pantaleo oppure su monte Plebi. (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google