Forza Italia incorona Nizzi candidato sindaco
Il partito punta a creare una grande coalizione in cui ogni membro presenterà il suo nome
OLBIA. Il tradimento dei cinque consiglieri di FI non ha sbiadito la sua candidatura azzurra. Settimo Nizzi resta il candidato sindaco del partito di Berlusconi. Ieri la sua investitura ufficiale, nella sede di via Campidano. Il commissario provinciale di Forza Italia, Giuseppe Fasolino, incorona Nizzi l’uomo su cui il partito punta. «Vogliamo presentare Settimo come candidato sindaco di Olbia per Forza Italia perché abbiamo considerato che in questo periodo storico, per questa città, fossero necessarie quelle qualità che hanno contraddistinto l’operato di Settimo nei dieci anni che lo hanno visto alla guida di Olbia – afferma Fasolino –. Penso che quegli anni vengano ricordati da tutti come i migliori vissuti da Olbia. Lo abbiamo scelto non per il suo carattere, ma per le sue qualità politiche»
La coalizione. Fasolino lavora alla creazione di una grande coalizione che si riconosca nei valori del centro destra. «Settimo è il candidato di Fi – spiega – ed è quello che proporremo nel tavolo di coalizione che è stato aperto con Riformatori, Fratelli d’Italia, Italia unita. Sono in corso anche contatti con il gruppo “Noi con Salvini” e Riva destra, una costola della Lega nord. Ma siamo aperti anche ai movimenti civici che si riconoscono nei valori di centro-destra. Ovviamente speriamo che Settimo diventi il candidato di tutta la coalizione».
Progetto Olbia. Fasolino cerca poi di puntare l’attenzione sul progetto per la città. «Parlare solo del candidato sindaco è riduttivo – sottolinea –. Vogliamo costruire un progetto per Olbia e per la sua comunità».
La forza del sondaggio. Nizzi non si sente delegittimato nel suo ruolo di candidato sindaco, osteggiato da cinque consiglieri comunali. E mostra sicurezza. «Ma secondo voi, se il sondaggio avesse dato esito diverso pensate che sarei stato qui – afferma Nizzi –. Sarebbe fuori da ogni logica pensare di proporsi alla guida di una città che non ti vuole. Qualcuno dice che mi candido per soddisfare il mio ego. Il mio ego è già soddisfatto. Ciò che mi interessa è far ritornare Olbia a essere una città felice, proprio come dice il suo nome. E per farlo serve un progetto serio, basato su tre linee guida. Rendere la città sicura dal rischio idrogeologico, rilanciarla dal punto di vista turistico e creare opportunità per i giovani. Questi sono gli obiettivi per i quali intendo mettermi a disposizione della città». E a chi lo accusa di essere stato un po’ troppo assenteista dal Consiglio comunale nell’ultima legislatura Nizzi risponde senza filtri. «Non ci sono andato non perché non ne avessi voglia – conclude –, ma perché non potevo continuare a essere il bersaglio di continui attacchi personali».
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