Mauro Pili scrive al ministero: rigettate il piano Mancini
OLBIA. Boccia categoricamente il piano Mancini, definendolo «devastante per il contesto urbanistico, con gravissima compromissione della qualità della vita nella città». Mauro Pili chiede al...
OLBIA. Boccia categoricamente il piano Mancini, definendolo «devastante per il contesto urbanistico, con gravissima compromissione della qualità della vita nella città». Mauro Pili chiede al ministero dell’Ambiente che il piano Mancini venga rigettato. Lo fa attraverso una circostanziata osservazione al Piano di gestione del rischio di alluvioni del distretto idrografico della Sardegna, che l’esponente del Movimento Unidos ha inviato al ministero. Nell’osservazione, il deputato rimarca l’inadeguatezza per la soluzione del problema idraulico della città del progetto fatto proprio dall’amministrazione comunale. Chiede, quindi, che «venga rigettato l’intervento previsto delle vasche di laminazione, con oltre 100 ettari di impatto dentro la città, e con conseguenze pericolosissime sul piano del rischio e della sicurezza dei cittadini». Fornisce una serie di indicazioni su studi e interventi che potrebbero essere eseguiti. Come lo studio di opere idrauliche-forestali nei versanti dei monti che circondano la piana di Olbia; ridurre le portate delle reti fluviali attraverso la realizzazione di un canale scolmatore da collegare col Padrogianus; studiare la modalità tecnica per evitare che la rete ferroviaria funga da sbarramento al deflusso delle acque superficiali e dimensionare i canali. Soprattuto chiede che «il progetto poggi sul criterio fondamentale di evitare la formazione di nuovi ed impattanti corpi idrici, ovvero le vasche di laminazione.
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