La Nuova Sardegna

Olbia

Pesanti condanne per i tre sfruttatori

di Giampiero Cocco
Pesanti condanne per i tre sfruttatori

L’ex fidanzato della ragazza 16enne dovrà scontare 8 anni di reclusione, 6 anni ciascuno per gli altri due imputati

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. Alla fine la sentenza, pesantissima, è arrivata. Ad Adrian Costantin Tandalescu, un disoccupato romeno di 36 anni, il tribunale di Tempio ha inflitto 8 anni e 4 mesi di reclusione, 35 mila euro di provvisionale e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Per i fratelli Florin Bogani Danut ed Emil Bogani, 24 e 28 anni, la pena è stata di 6 anni e 6 mesi di reclusione, una provvisionale a favore della vittima di 25 mila euro ciascuno e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

I tre, stando alle indagini condotte dai carabinieri della stazione di Loiri Porto San Paolo nel 2014, avevano costretto per diverso tempo una ragazza di sedici anni a prostituirsi all’interno di una abitazione nelle campagne di Vaccileddi. I tre romeni, che si dichiarano del tutto estranei alle contestazioni mosse loro dalla direzione distrettuale antimafia di Cagliari (competente per i reati che riguardano la prostituzione minorile), che per evitare il carcere le hanno tentate tutte, avanzando ricorso al Tribunale dei diritti dell’uomo di Strasburgo e tentando di far slittare la data del processo per far scadere i termini di carcerazione preventiva cambiando più volte avvocato nel corso del procedimento. Ora c’è una sentenza di primo grado che chiude alle loro spalle la porta del carcere sassarese di Bancali, mentre il difensore d’ufficio, Nino Vargiu, un avvocato del foro di Tempio, ha già annunciato il ricorso in appello non appena il collegio giudicante avrà depositato le motivazioni che hanno portato alla pesante sentenza di condanna. Il caso era venuto alla luce nel luglio del 2014, quando i militari guidati dal maresciallo Paolo Tedde della stazione di Loiri Porto san Paolo misero le manette ai tre romeni che si erano dati appuntamento in una abitazione nelle campagne del paese. I tre, stando alle indagini portate avanti dalla Dda cagliaritana, avevano sfruttatoa fini sessuali una connazionale sedicenne fidanzata con uno di loro, Adrian Tandalescu. I romeni, compreso il fidanzato, hanno sempre negato di aver sfruttato le grazie della minorenne la quale dichiarava, a quanti la frequentavano, d’avere oltre diciotto anni. Una giustificazione utilizzata come argomento difensivo non presa in considerazione dal tribunale, che ha ritenuto valide le indicazioni accusatorie avanzate dal Pm Rita Cariello accogliendo in pieno le sue richieste. I tre, rinchiusi dal 2014 nel carcere di Bancali, ieri mattina non erano presenti all’udienza che li riguardava.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative